Cadute ed esercizio

Redazione principale Jess Bell

Contributori principaliJess Bell, Kim Jackson, Lucinda hampton, Vidya Acharya , Admin, Stacy Schiurring e Tarina van der Stockt

Introduzione(edit | edit source)

Circa un terzo delle persone di età superiore ai 65 anni cade ogni anno.(1) Questo numero sale al 50% tra le persone di età pari o superiore agli 80 anni.(1) I fattori di rischio per le cadute sono vari, ma includono: una storia di cadute, debolezza, scarso equilibrio, disturbi visivi, politerapia, rischi ambientali e alcune condizioni mediche, come artrosi, depressione, diabete e incontinenza urinaria.(1)

Questo breve video mostra dei buoni esercizi per la prevenzione delle cadute.

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Invecchiamento(edit | edit source)

L’invecchiamento è associato a una riduzione della capacità funzionale e fisiologica del sistema muscolo-scheletrico e del sistema nervoso centrale, che influisce significativamente sulle performance motorie. Le evidenze dimostrano che questo declino legato all’età aumenta l’incidenza delle cadute e delle ricadute tra gli anziani (un terzo degli anziani sopra i 65 anni cade almeno una volta all’anno e i tassi di caduta aumentano ancora di più in età più avanzata). Le cadute negli anziani si verificano soprattutto durante le attività quotidiane dinamiche.(3)

Tuttavia, le cadute non sono una parte normale dell’invecchiamento. L’invecchiamento non è considerato una causa di disabilità finché una persona non supera i 94 anni. Tuttavia, prima possono sorgere dei problemi per i seguenti motivi:

  1. Malattie – l’84% delle quali sono prevenibili migliorando l’alimentazione, facendo più esercizio fisico e adottando uno stile di vita sano – queste malattie prevenibili includono le malattie cardiovascolari, l’ictus, il diabete di tipo 2, la demenza e la depressione(4)
  2. Perdita della forma fisica e de-condizionamento
  3. Convinzioni negative sull’invecchiamento(4)

L’inattività aumenta tipicamente con l’età. A 75-84 anni, il 47% degli adulti è inattivo. Questo numero sale al 70% tra le persone di età superiore agli 85 anni.(5) Questo calo di attività contribuisce all’enorme numero di cadute in questa fascia di età.(4)

  • L’inattività è definita come 30 minuti o meno di attività moderata o vigorosa alla settimana.(4)

Indagine Active Lives Adult – Linee guida del Chief Medical Officers (CMO)( modifica | modifica fonte )

Le linee guida del CMO stabiliscono la soglia minima per il benessere:

  • 150 minuti di esercizio fisico moderato a settimana
  • OPPURE 75 minuti di esercizio fisico intenso
  • 2 sessioni dedicate alla forza a settimana
  • 2 sessioni dedicate all’equilibrio a settimana
  • Ridurre il comportamento sedentario(5)

Queste linee guida dovrebbero essere considerate un obiettivo, dato che molti anziani fanno molto meno. Il nostro obiettivo come fisioterapisti è quello di incoraggiare gli anziani ad aumentare lentamente i loro livelli di attività fino a raggiungere i livelli sopra descritti.

Perché fare esercizio?( modifica | modifica fonte )

Le cadute sono un motivo comune di ricovero in ospedale negli anziani. Tuttavia, i danni maggiori si verificano quando un anziano fragile cade. Questo perché i “weak fallers” (coloro che cadono e sono deboli) tendono a rimanere bloccati sul pavimento. L’esercizio aiuta a preservare e costruire i muscoli, riducendo così il rischio di cadere.

I problemi associati comprendono:

  • Ipotermia
  • Confusione
  • Problemi di vitalità tessutale
  • Piaghe da decubito
  • Disidratazione
  • Degenza in ospedale

Gli anziani inattivi presentano anche una maggiore atrofia muscolare. Il tessuto muscolare di solito fornisce un’imbottitura, protegge le articolazioni e preserva la densità ossea. Pertanto, le persone deboli tendono a fratturarsi più facilmente le ossa. Uno studio trasversale ha suggerito che i pazienti anziani hanno mostrato un aumento del tessuto adiposo intramuscolare del muscolo quadricipite di circa 1,7 volte rispetto agli individui anziani sani. Inoltre, lo studio ha osservato un aumento del tessuto adiposo intramuscolare nei pazienti anziani che non erano in grado di camminare autonomamente rispetto ai pazienti anziani che erano in grado di camminare liberamente(6).

Inoltre, necessitano di maggiori cure sia durante la degenza in ospedale che in comunità, con conseguenti ripercussioni negative sulla qualità della vita. L’esercizio fisico può aiutare a risolvere questi problemi.

Una revisione sistematica di studi controllati e randomizzati(7) ha suggerito che una bassa dose di creatina monoidrato insieme a degli esercizi contro resistenza potrebbe migliorare la forza degli arti superiori e inferiori negli adulti anziani sani. Da uno studio randomizzato controllato (RCT) è emerso che RESPOND, un programma di prevenzione delle cadute basato sul telefono con un approccio incentrato sulla persona, si è rivelato utile per ridurre il tasso di cadute e fratture rispetto alle cure standard, ma non le lesioni da caduta o le ospedalizzazioni(8). Lo studio di Natalia Moya Pereira et al. (2020) ha riscontrato un miglioramento significativo nell’equilibrio posturale e nella velocità di deambulazione degli anziani istituzionalizzati con l’allenamento sul tapis roulant effettuato 2 volte a settimana per 10 settimane(9).

Confronto tra esercizio e attività fisica( modifica | fonte edit )

Per attività fisica si intende qualsiasi attività che aumenti la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria e il fabbisogno energetico.

L’esercizio fisico è un’attività più mirata che punta ad aumentare la forma fisica. Può essere definita come una forma strutturata di attività fisica volta a migliorare la forma fisica e il benessere.

È importante che i pazienti comprendano la distinzione tra attività fisica ed esercizio. È necessario che aumentino l’attività fisica in generale, ma l’esercizio è un intervento mirato per ridurre il rischio di cadute. Un adulto anziano deve fare entrambe le cose.

Applicazioni cliniche della ricerca( modifica | modifica fonte )

  • La prescrizione dell’esercizio dovrebbe essere personalizzata per ogni paziente e basata sull’outcome desiderato (ad esempio, prevenzione primaria, miglioramento della forma fisica o dello stato funzionale o trattamento della malattia)(10)
  • I programmi multicomponente che includono esercizi per l’equilibrio e per la forza sono più efficaci nella prevenzione delle cadute rispetto a quelli monocomponente(11)
  • Gli esercizi olistici per la stimolazione cognitiva e motoria, compreso il multitasking, potrebbero essere più efficaci nella prevenzione delle cadute rispetto agli esercizi incentrati su una singola funzione fisica(11)
  • La paura del paziente di cadere è una componente critica, ma spesso trascurata, nell’esercizio per la prevenzione delle cadute. I professionisti della riabilitazione dovrebbero prendere in considerazione la paura di cadere del paziente quando prescrivono esercizi per la prevenzione delle cadute(12)

La linea guida( modifica | modifica fonte )

Linee guida NICE( modifica | modifica fonte )

Le linee guida NICE raccomandano di includere l’allenamento della forza e dell’equilibrio in un programma di prevenzione delle cadute. Gli esercizi devono essere prescritti e monitorati individualmente da un professionista esperto. Questo perché l’esercizio dipende dalla dose e deve essere impostato a un livello adeguato per essere efficace.(13)

Dichiarazione di consenso su cadute e fratture( modifica | modifica fonte )

La dichiarazione di consenso su cadute e fratture raccomanda che la maggior parte degli anziani che vivono in comunità e che presentano un rischio di caduta da basso a moderato dovrebbero partecipare a un programma di esercizi che includa l’allenamento della forza e dell’equilibrio.(1)

Per essere efficace, questo programma deve durare almeno 50 ore, con due o più sessioni alla settimana.(1) I programmi di gruppo possono essere integrati con programmi di esercizi a domicilio.

Quando si crea un programma, è importante includere esercizi per l’equilibrio impegnativi per ottenere un adattamento nella forza e nell’equilibrio.(1)

Sebbene camminare sia benefico in generale, non dovrebbe essere incluso nei programmi per gli adulti anziani che hanno un alto rischio di caduta, in quanto potrebbe causare ulteriori cadute(1).

Al termine del programma di 50 ore, il paziente dovrebbe essere indirizzato a corsi di mantenimento adatti alle sue esigenze e capacità,(1)

Revisione Cochrane( modifica | modifica fonte )

Una revisione Cochrane, “Exercise for preventing falls in older people living in the community” (L’esercizio per prevenire le cadute negli anziani che vivono in comunità), ha riscontrato che i programmi di esercizio:

  • riducono il tasso di cadute (del 23%)
  • riducono il numero di persone che sostengono più di una caduta (di circa il 15%)
  • e potrebbero ridurre il rischio di fratture (del 27%)(14)

Un programma di esercizi deve consistere principalmente in esercizi per l’ equilibrio e funzionali. Questa revisione non è stata in grado di determinare l’efficacia dell’esercizio contro resistenza da solo e inoltre evidenzia il fatto che camminare non è una strategia efficace per ridurre il rischio di cadute.(14)

Attività fisica – Una strategia di popolazione( modifica | fonte edit )

Esercizio fisico persona anziana.jpg

Come possiamo noi fisioterapisti promuovere l’attività fisica in modo più ampio?

  • Fornendo una varietà di opzioni per gli adulti anziani
  • Incoraggiando gli spostamenti attivi(15) – è necessario considerare anche le questioni pratiche e ambientali, come la disponibilità di servizi igienici pubblici e la qualità dei marciapiedi
  • Promuovendo i benefici dell’attività fisica sui social media
  • Incoraggiando luoghi di lavoro attivi – ad esempio, incoraggiando l’uso delle scale o programmi di mobilità ciclabile. Questo è importante in quanto un numero maggiore di adulti in età lavorativa mostra segni di fragilità/pre-fragilità.(4) Se riusciamo a incoraggiare l’attività fisica negli adulti in età lavorativa, potrebbero continuare con questi comportamenti positivi per la salute anche durante la pensione

I rilevamenti principali di una revisione del 2018 sono stati:

  • L’esercizio fisico riduce chiaramente il rischio di caduta
  • Gli interventi di esercizio per la prevenzione delle cadute possono includere condizioni e perturbazioni che mettono alla prova la stabilità
  • La specificazione di tali esercizi (insieme all’intensità) e la comprensione dei loro effetti fisiologici sottostanti sono necessari per garantire e migliorare l’effettivo mantenimento dei benefici dell’esercizio fisico legato alle cadute nel follow-up successivo all’intervento(3)

Sintesi(edit | edit source)

  1. Esercizio e attività fisica sono complementari
  2. La varietà e la scelta del paziente sono fondamentali
  3. Dobbiamo massimizzare l’indipendenza: se un anziano ha più forza, equilibrio e resistenza, sarà più indipendente e il rischio di cadute si ridurrà
  4. È dimostrato che gli interventi di esercizio fisico hanno il potenziale per ridurre significativamente il tasso e il rischio di cadute negli anziani sani. In particolare, quando si progettano interventi di prevenzione delle cadute, si devono prendere in considerazione esercizi che mettano alla prova la postura(3)

Come professionisti della salute dobbiamo:

  • Promuovere l’esercizio e l’attività a ogni contatto
  • Essere sicuri quando promuoviamo l’esercizio fisico: è un intervento molto efficace, quindi dobbiamo evidenziarlo
  • Prestare attenzione al linguaggio che usiamo. Per esempio, frasi come “giovane di cuore”, “non esagerare” o “non fare le scale” possono rafforzare la convinzione che l’esercizio sia dannoso e solo per le persone più giovani
  • Collaborare e condividere l’apprendimento, le strutture, il personale e le risorse

Per ulteriori informazioni sul problema delle cadute in ospedale e sui possibili modi per affrontarlo, guardate questo video di Chris Tuckett:

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Citazioni(edit | edit source)

  1. 1.0 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 1.6 1.7 Public Health England. Falls and fracture consensus statement. Public Health England, 2017: https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/586382/falls_and_fractures_consensus_statement.pdf
  2. Chartered society of Physiotherapy Falls prevention exercises – Older People’s Day Available at: https://www.youtube.com/watch?v=n8s-8KtfgFM&t=36s (last accessed 27.11.2019)
  3. 3.0 3.1 3.2 Hamed A, Bohm S, Mersmann F, Arampatzis A. Follow-up efficacy of physical exercise interventions on fall incidence and fall risk in healthy older adults: a systematic review and meta-analysis. Sports medicine-open. 2018 Dec;4(1):56.Available from:https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6292834/ (last accessed 11.1.2020)
  4. 4.0 4.1 4.2 4.3 4.4 UK Active. Reimagining ageing. London: UK Active, 2018 (https://www.ukactive.com/reports/reimagining-ageing/)
  5. 5.0 5.1 Department of Health and Social Care, Physical Activity Guidelines: Infographics. 2019. Available from: https://www.gov.uk/government/publications/physical-activity-guidelines-infographics (Accessed 3rd October 2019).
  6. Akazawa N, Okawa N, Kishi M, Hino T, Tsuji R, Tamura K, Moriyama H. Quantitative features of intramuscular adipose tissue of the quadriceps and their association with gait independence in older inpatients: A cross-sectional study. Nutrition. 2020 Mar 1;71:110600.
  7. Stares A, Bains M. The Additive Effects of Creatine Supplementation and Exercise Training in an Aging Population: A Systematic Review of Randomized Controlled Trials. Journal of geriatric physical therapy (2001). 2019 Feb.
  8. Morris RL, Hill KD, Ackerman IN, Ayton D, Arendts G, Brand C, Cameron P, Etherton-Beer CD, Flicker L, Hill AM, Hunter P. A mixed methods process evaluation of a person-centred falls prevention program. BMC health services research. 2019 Dec 1;19(1):906.
  9. Pereira NM, Araya MJ, Scheicher ME. Effectiveness of a treadmill training programme in improving the postural balance on institutionalized older adults. Journal of aging research. 2020;2020.
  10. Izquierdo M, Merchant RA, Morley JE, Anker SD, Aprahamian I, Arai H, Aubertin-Leheudre M, Bernabei R, Cadore EL, Cesari M, Chen LK. International exercise recommendations in older adults (ICFSR): expert consensus guidelines. The journal of nutrition, health & aging. 2021 Jul;25(7):824-53.
  11. 11.0 11.1 Mattle M, Theiler R. Exercise Concepts for Fall Prevention. InSenior Trauma Patients 2022 (pp. 67-78). Springer, Cham.
  12. Chandrasekaran S, Hibino H, Gorniak SL, Layne CS, Johnston CA. Fear of falling: significant barrier in fall prevention approaches. American journal of lifestyle medicine. 2021 Nov;15(6):598-601.
  13. National Institute for Health and Care Excellence (NICE), Falls in older people: assessing risk and prevention (CG161). Available from: https://www.nice.org.uk/guidance/cg161 (Accessed 3rd October 2019)
  14. 14.0 14.1 Sherrington C, Fairhall NJ, Wallbank GK, Tiedemann A, Michaleff ZA, Howard K, Clemson et al. Exercise for preventing falls in older people living in the community. (Cochrane Review) Cochrane Database Syst Rev 2019; (1): CD012424 (https://www.cochrane.org/CD012424/MUSKINJ_exercise-preventing-falls-older-people-living-community)
  15. National Institute for Health Research, Moving matters: Interventions to increase physical activity. NIHR Dissemination Centre, 2019 (https://www.dc.nihr.ac.uk/themed-reviews/Moving-Matters-FINAL-WEB2.pdf)
  16. TEDx TalksHospitals. Agents for care or harm? | Chris Tuckett | TEDxChelmsford Available fromhttps://www.youtube.com/watch?time_continue=22&v=RcUtM_ZgoyM&feature=emb_logo


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