Linee guida per l’attività fisica nelle lesioni del midollo spinale

Redazione principaleNaomi O’Reilly sulla base del corso diCandice Vermaak Principali contributoriNaomi O’Reilly , Ewa Jaraczewska, Kim Jackson, Tarina van der Stockt , Jess Bell, Merinda Rodseth and Admin

Introduzione(edit | edit source)

L’attività fisica è una parte essenziale di uno stile di vita sano negli adulti con una lesione del midollo spinale. Sebbene sia riconosciuto che l’esercizio fisico è uno strumento importante per migliorare il benessere e l’indipendenza delle persone con una lesione al midollo spinale, le linee guida generali esistenti sono state ritenute incomplete perché non affrontano la salute cardiometabolica e i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari in questa popolazione.(1)

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sviluppato delle Raccomandazioni Globali sull’attività fisica per la salute con l’obiettivo generale di fornire ai responsabili politici a livello nazionale e regionale una guida sulla relazione dose-risposta tra la frequenza, la durata, l’intensità, il tipo e la quantità totale di attività fisica necessaria per la prevenzione delle malattie non trasmissibili. Sebbene l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia suggerito che queste raccomandazioni potrebbero essere applicate agli adulti con disabilità, adattando le linee guida a ciascun individuo in base alle sue capacità di esercizio e ai rischi o le limitazioni specifici per la salute, queste raccomandazioni non sono state specificamente adattate alla popolazione con una lesione midollare. (2)

Sviluppo di linee guida scientifiche( edit | edit source )

Le linee guida per gli adulti con una lesione al midollo spinale sono state sviluppate in collaborazione con le principali parti interessate, attraverso un processo rigoroso, sistematico e partecipativo, che ha seguito l’approccio standard per la formulazione di linee guida per la pratica clinica. Il team, in collaborazione con un gruppo internazionale di ricercatori, clinici, organizzazioni comunitarie, adulti con lesioni al midollo spinale e specialisti nella traduzione delle conoscenze, ha elaborato congiuntamente una serie di linee guida per l’esercizio fisico che sono state lanciate al meeting annuale della International Spinal Cord Society nel 2017.(3)

Trasformare le linee guida scientifiche in linee guida pratiche( edit | edit source )

Una partecipazione rigorosa e sistematica dei consumatori, che comprenda il coinvolgimento dei pazienti e del pubblico, è una parte essenziale del processo di trasformazione delle linee guida scientifiche in linee guida operative, comprensibili da coloro che le hanno concepite prima di una diffusione su larga scala.(6) È necessario coinvolgere le principali parti interessate, comprese le persone con una lesione al midollo spinale, per determinare il modo migliore di sviluppare e utilizzare le risorse che aiutano a facilitare la comprensione, l’adozione e l’attuazione delle linee guida.(7)

Linee guida per l’esercizio fisico nelle lesioni del midollo spinale( edit | edit source )

Le linee guida per l’esercizio fisico forniscono le soglie minime per raggiungere il fitness cardiorespiratorio e la forza muscolare e per migliorare la salute cardiometabolica. Si raccomanda di completare gli esercizi oltre all’attività fisica casuale che una persona può accumulare nel corso della vita quotidiana. Il modo per soddisfare le linee guida suggerite è tramite la partecipazione abitudinaria a modalità di esercizio che siano sostenibili, piacevoli e sicure.(7)(1) I soggetti che non svolgono già attività fisica dovrebbero iniziare con piccole quantità di attività ed aumentare gradualmente la durata, la frequenza e l’intensità, come progressione fino a soddisfare le linee guida. Allo stesso tempo, devono riconoscere che l’esercizio fisico al di sotto dei livelli raccomandati potrebbe portare o meno a piccoli cambiamenti nel fitness cardiorespiratorio o nella salute cardiometabolica.(1)

A chi si applicano( edit | edit source )

A uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 64 anni con una lesione cronica traumatica o non traumatica del midollo spinale, a più di 12 mesi dall’insorgenza, con un livello neurologico uguale o inferiore a C3, incluse le condizioni di tetraplegia e paraplegia, indipendentemente dalla razza, dall’etnia o dallo stato socio-economico che, aldilà delle attività quotidiane, non sono attivi. (1)

Sebbene non vi siano attualmente prove scientifiche sufficienti per trarre conclusioni definitive sui rischi e i benefici di queste linee guida per le persone con una lesione al midollo spinale, a meno di 12 mesi dall’insorgenza, di età pari o superiore a 65 anni e con condizioni di comorbidità, esse potrebbero essere appropriate dopo aver consultato un operatore sanitario prima di iniziare un programma di esercizi. (1)

A quali contesti si applicano( edit | edit source )

Come sappiamo, l’attività fisica può essere svolta in una serie di luoghi, al chiuso e all’aperto, con ogni tipo di condizioni climatiche. Le linee guida per l’esercizio fisico nelle lesioni del midollo spinale sono da intendersi come applicabili all’esercizio e all’attività fisica svolti in un’ampia gamma di contesti, che includono ma non si limitano a: (1)

  • Contesti di riabilitazione

  • Centri fitness

  • Abitazioni degli individui

Fitness cardiorespiratorio e forza muscolare( edit | edit source )

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Questa linea guida riflette la frequenza, l’intensità e la durata minime di esercizio fisico, prevedendo una combinazione di esercizi di rinforzo e aerobici per la parte superiore del corpo, producendo miglioramenti significativi negli outcome del fitness. Questa linea guida conferma le linee guida per l’attività fisica nelle lesioni del midollo spinale del 2011, ma è stata aggiornata per allinearsi alla ricerca, facendo riferimento all'”esercizio” piuttosto che all'”attività fisica”. Per migliorare il fitness cardiorespiratorio e la forza muscolare, gli adulti con una lesione al midollo spinale dovrebbero dedicarsi almeno a:

  • 20 minuti di esercizio aerobico di intensità da moderata a vigorosa, 2 volte alla settimana, e

  • 3 serie di esercizi di rinforzo per ogni principale gruppo muscolare funzionante, a un’intensità moderata-vigorosa, 2 volte a settimana

Salute cardiometabolica ( edit | edit source )

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La malattia cardiometabolica, che comprende uno spettro di condizioni che vanno dall’insulino-resistenza, alla sindrome metabolica, al pre-diabete e infine a condizioni più gravi come la patologia cardiovascolare e il diabete di tipo 2, rappresenta attualmente un grave onere sanitario ed economico in tutto il mondo, con una prevalenza destinata ad aumentare. Tra i fattori di rischio indipendenti vi sono il mantenimento prolungato della stazione seduta, la mancanza di attività fisica, l’alimentazione inadeguata e la breve durata del sonno, tutti fattori che sono diventati comuni a livello globale. (9)

È stato dimostrato che le linee guida per l’attività fisica nelle lesioni al midollo spinale del 2011 migliorano significativamente gli ouctome della salute cardiometabolica. Le nuove linee guida affermano che per ottenere benefici per la salute cardiometabolica, agli adulti con una lesione al midollo spinale si consiglia di dedicarsi ad almeno

  • 30 minuti di esercizio aerobico di intensità da moderata a vigorosa, 3 volte a settimana

(10)

Possibili barriere e facilitatori alle linee guida( edit | edit source )

Il gruppo di lavoro che ha elaborato le linee guida ha anche identificato le barriere e i fattori facilitanti che caratterizzano queste linee guida:(1)

  • Specificare linee guida diverse per il miglioramento del fitness e della salute cardiometabolica potrebbe creare confusione (ad esempio, le persone potrebbero non essere sicure di quale linea guida seguire), così come avere linee guida che differiscono da quelle promosse per la popolazione generale
  • L’uso del termine “esercizio” in contrapposizione ad “attività fisica” nella linea guida potrebbe limitare la riflessione sui tipi di attività a cui le persone con una lesione al midollo spinale possono partecipare
  • L’importanza di migliorare la propria forma fisica potrebbe essere messa in ombra dal lancio di una nuova linea guida sulla salute cardiometabolica

Ruolo della fisioterapia nella promozione delle linee guida( edit | edit source )

I fisioterapisti hanno sempre avuto un rapporto stretto con l’esercizio, in quanto la loro professione è stata fondata sull’attività di recupero dei ginnasti e ha una ricca storia di prescrizione di esercizi riabilitativi. La crisi di inattività fisica a livello globale e l’epidemia di malattie non trasmissibili correlate allo stile di vita hanno creato l’urgente necessità di basarsi sulla nostra ricca storia di prescrizione dell’esercizio e di sviluppare i nostri approcci per la prescrizione dell’attività fisica. La creazione di una popolazione più attiva richiede un pensiero e un’azione congiunti da parte di molti soggetti interessati; i fisioterapisti devono impegnarsi attivamente a interagire con gli individui e le comunità.

“I fisioterapisti sono nella posizione ideale per contribuire alla diffusione di queste linee guida per l’attività fisica nelle lesioni del midollo spinale, perché interagiscono quotidianamente con i pazienti all’inizio del loro percorso dopo la lesione al midollo spinale”. Dot Tussler, fisioterapista al Stoke Mandeville Hospital

Soddisfare le linee guida per l’esercizio fisico nei paesi a basso reddito( edit | edit source )

Barriere(edit | edit source)

Gli studi di ricerca sulla vita quotidiana delle persone con LMS nei paesi a basso reddito sono limitati. Le informazioni ricavate dalle pubblicazioni esistenti includono delle evidenze sull’aumento del rischio di sviluppare ulcere da pressione e infezioni che portano a una morte prematura.(13) Uno studio condotto in India elenca le seguenti sfide nella gestione delle LMS:(14)

  • Assistenza pre-ospedaliera inadeguata
  • Mancanza di inclusione nella comunità
  • Problemi di accesso e mobilità nella comunità
  • Scarsa consapevolezza delle LMS
  • Analfabetismo e inadeguata educazione del paziente
  • Inadeguatezza della riabilitazione fisica e professionale e barriere finanziarie(14)

Il supporto della famiglia era il fattore più importante per promuovere la riabilitazione di una persona con LMS.(14) In un altro studio, l’uso di un metodo di telesalute a basso costo ha favorito un aumento della funzionalità nelle persone con LMS.(15) Uno studio transnazionale che ha messo a confronto la situazione delle persone con una lesione al midollo spinale nei paesi ad alto, medio e basso reddito ha rilevato che le principali barriere al raggiungimento di un’assistenza sanitaria adeguata erano le seguenti:(16)

  • Costo dell’assistenza sanitaria
  • Trasporto (accesso, disponibilità o costo)
  • Disponibilità del servizio (personale medico con una conoscenza limitata delle LMS)

Altre barriere includono la mancanza di accesso a sedie a rotelle o sedie a rotelle troppo costose, attrezzature inadeguate che causano l’insorgenza di ulcere da pressione, sedie a rotelle non adattate all’ambiente domestico, manutenzione insufficiente o inadeguata delle attrezzature, assenza di condizioni domestiche favorevoli, servici igienici chimici nelle zone rurali, mancanza di reddito sufficiente per acquistare i dispositivi necessari, mancanza di accesso ai luoghi pubblici, problemi di dolore cronico, noia, sensazione di inutilità, atteggiamento negativo da parte di familiari, amici e vicini.(13) Anche il clima è stato identificato come una barriera per le persone con LMS nei paesi con scarse risorse.(17)

Il costo dell’assistenza sanitaria è il fattore più decisivo per il futuro delle persone con LMS, perché se non possono permettersi l’assistenza sanitaria vengono escluse dal sistema.(16)

Possibili soluzioni( edit | edit source )

  • Educazione della famiglia
  • Supporto fornito alla famiglia
  • Visite di controllo periodiche con uno specialista per monitorare i progressi
  • Programmi di sensibilizzazione della comunità da parte del team multidisciplinare per effettuare visite a domicilio(18)

Risorse(edit | edit source)

National Centre for Sport & Exercise Medicine

SCI Action Canada

Citazioni(edit | edit source)

  1. 1.0 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 1.6 Ginis KA, van der Scheer JW, Latimer-Cheung AE, Barrow A, Bourne C, Carruthers P, Bernardi M, Ditor DS, Gaudet S, de Groot S, Hayes KC. Evidence-based Scientific Exercise Guidelines for Adults with Spinal Cord Injury: An Update and a New Guideline. Spinal Cord. 2018 Apr;56(4):308.
  2. World Health Organization. Global recommendations on physical activity for health. World Health Organization; 2010.
  3. National Centre for Sport & Exercise Medicine 2017.Scientific exercise guidelines for adults with spinal cord injury launched at International Spinal Cord Society Annual Scientific Meeting. Available at:https://www.ncsem-em.org.uk/2017/10/26/scientific-exercise-guidelines-for-adults-with-spinal-cord-injury-launched-at-international-spinal-cord-society-annual-scientific-meeting/. (last accessed 16/11/2021)
  4. National Centre for Sport and Exercise Medicine. Prof Vicky Tolfrey | Why We Need SCI-Specific Evidence. Available from: https://youtu.be/nqcbIn1XyWo(last accessed 20/02/19)
  5. National Centre for Sport and Exercise Medicine. Jan van der Scheer | How SCI Exercise Guidelines were Developed. Available from: https://youtu.be/Jd5xaBVaLv0(last accessed 20/02/19)
  6. Armstrong MJ, Mullins CD, Gronseth GS, et al. Impact of patient involvement on clinical practice guideline development: a parallel group study. Implementation Sci 2018;13(55).
  7. 7.0 7.1 Martin Ginis KA, Hicks AL, Latimer AE, Warburton DE, Bourne C, Ditor DS, et al. The development of evidence-informed physical activity guidelines for adults with spinal cord injury. Spinal Cord. 2011;49:1088–96.
  8. National Centre for Sport and Exercise Medicine. Jan van der Scheer | How the Guidelines will be Translated. Available from: https://youtu.be/oEOs_0Xor-4(last accessed 20/02/19)
  9. Vincent GE, Jay SM, Sargent C, Vandelanotte C, Ridgers ND, Ferguson SA. Improving Cardiometabolic Health with Diet, Physical Activity, and Breaking Up Sitting: What about Sleep?. Frontiers in Physiology. 2017 Nov 8;8:865.
  10. SCIActionCanada. Physical Activity Guidelines for Adults with SCI – 2. 2011 Available from: https://youtu.be/F97y4XQSECc
  11. National Centre for Sport and Exercise Medicine. Dot Tussler | The Importance of SCI Exercise Guidelines for Physios. Available from: https://youtu.be/Giqt6jT27nU(last accessed 20/02/19)
  12. National Centre for Sport and Exercise Medicine. Dot Tussler | Role of Physios in helping People with SCI be Active. Available from: https://youtu.be/w6P3hQSUr-Y(last accessed 20/02/19)
  13. 13.0 13.1 Øderud T. Surviving spinal cord injury in low-income countries. Afr J Disabil. 2014 Aug 26;3(2):80.
  14. 14.0 14.1 14.2 Chhabra H, Sharma S, Arora M. Challenges in the comprehensive management of spinal cord injury in India and the Asian Spinal Cord network region: findings of a survey of experts, patients and consumers. Spinal Cord 2018, 56: 71–77.
  15. Tyagi N, Amar Goel S, Alexander M. Improving the quality of life after spinal cord injury in India with telehealth. Spinal Cord Ser Cases 2019, 5 (70).
  16. 16.0 16.1 Pacheco Barzallo D, Oña A, Gemperli A. Unmet health care needs and inequality: A cross-country comparison of the situation of people with spinal cord injury. Health Serv Res. 2021 Dec;56 Suppl 3(Suppl 3):1429-1440.
  17. Reinhardt JD, Middleton J, Bökel A, Kovindha A, Kyriakides A, Hajjioui A, Kouda K, Kujawa J. Environmental Barriers Experienced by People With Spinal Cord Injury Across 22 Countries: Results From a Cross-Sectional Survey. Archives of Physical Medicine and Rehabilitation 2020,101(12): 2144-2156.
  18. Renaud R, Locke HN, Hariharan R, Chamberlain MA, O’Connor RJ. Developing a spinal cord injury rehabilitation service in Madagascar. J Rehabil Med. 2018 May 8;50(5):402-405.


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