Il dolore pelvico nell’uomo

RedattriceStacy Schiurring sulla base del corso di Pierre Roscher
Collaboratori principali : Stacy Schiurring , Lucinda hampton , Jess Bell e Kim Jackson

Introduzione(edit | edit source)

Dichiarazione di non responsabilità: Questa pagina mira a fornire una discussione introduttiva sulla fisioterapia per la salute dell’uomo per quanto riguarda il dolore pelvico nell’uomo. Si prega di notare che è necessaria ulteriore formazione tramite una rispettabile società di formazione sulla salute pelvica prima di provare le tecniche discusse in questa pagina. Vedere la sezione Risorse in fondo a questa pagina per i collegamenti ai gruppi di interesse speciale per la salute pelvica e dell’uomo.

Il dolore è “un’esperienza sensoriale ed emotiva spiacevole associata a, o simile a quella associata a, un danno tissutale reale o potenziale”. – Associazione internazionale per lo studio del dolore [1]

L’Associazione internazionale per lo studio del dolore (IASP) ha creato la nuova definizione di dolore, citata sopra, nel 2020. La descrizione del dolore prosegue con le seguenti note:

  • Il dolore è sempre un’esperienza personale per un individuo e può essere influenzata da fattori biologici, psicologici e sociali
  • Dolore e nocicezione sono fenomeni diversi, il che significa che il dolore non può essere spiegato esclusivamente dai neuroni sensoriali
  • Il concetto di dolore è un’esperienza che dura tutta la vita
  • Il racconto di un individuo su un’esperienza di dolore dovrebbe essere rispettato
  • Sebbene il dolore di solito svolga un ruolo adattivo, può anche avere effetti negativi sulla funzione e sul benessere
  • La verbalizzazione è solo un modo per esprimere il dolore; l’incapacità di comunicare non elimina la possibilità di un’esperienza di dolore

[1]

Il dolore è soggettivo ed unico per l’individuo che lo sta vivendo. Il dolore può essere fisicamente, mentalmente e/o psicologicamente debilitante. La IASP sottolinea che il dolore è uno dei motivi principali per cui le persone cercano assistenza medica e il dolore cronico è una delle principali cause di sofferenza e disabilità umana. [2]

Modelli di classificazione del dolore ( edit| edit sourse )

Classificare il dolore è un modo per i professionisti clinici di comprendere e progettare meglio un piano di cura per affrontare il dolore di un paziente. Nel corso degli anni, sono stati sviluppati sistemi di classificazione per definire, classificare o stratificare diverse presentazioni o sintomi di dolore pelvico. Tipicamente, la classificazione di dolore pelvico nell’uomo si è basata sulla prostatite cronica, nota anche come sindrome del dolore pelvico cronico. [3]

Il seguente video di 5 minuti affronta le complessità nella classificazione e nella diagnosi del dolore pelvico nell’uomo.

[4]

Correlato alla prostatite cronica ( edit | edit source)

Il sistema di classificazione correlato alla prostatite cronica creato dal US National Institutes of Health (NIH) suddivide la prostatite cronica in diverse categorie: una combinazione di prostatite batterica cronica, sindrome del dolore pelvico cronico o prostatite asintomatica. [5]

[3] [5]
Categoria Descrizione Crescita batterica?
Categoria I:

Prostatite batterica acuta

Causata da un’infezione batterica acuta che determina sintomi da prostatite, infezione sistemica ed infezione batterica acuta delle vie urinarie (IVU).
Categoria II: Prostatite batterica cronica Causata da un’infezione prostatica batterica cronica con o senza sintomi di prostatite.
Categoria III: sindrome da prostatite cronica/dolore pelvico cronico
  • Usata quando un agente infettivo è assente e la malattia è caratterizzata da sintomi di dolore pelvico cronico e sintomi da svuotamento in assenza di IVU.
  • I pazienti si presentano con dolore urologico o fastidio nella regione pelvica, associato a sintomi urinari e/o disfunzione sessuale, per la durata di almeno 3 dei 6 mesi precedenti.
  • Questa categoria è ulteriormente suddivisa in IIIA (infiammatorio) e IIIB (non infiammatorio)
No
Categoria IV: Prostatite infiammatoria asintomatica Causata da un’infiammazione prostatica in assenza di sintomi del tratto genitourinario, sempre associata alla sindrome del dolore pelvico cronico.

Il seguente video di 20 minuti discute la classificazione della prostatite, l’eziologia dei diversi tipi di prostatite e il processo di diagnosi differenziale tra le diverse classificazioni e altre diagnosi.

[6]

Il sistema UPOINT (urinario, psicosociale, organo-specifico, infezione, neurologico/sistemico e tensione/dolorabilità) ( edit | edit source )

Rappresentando oltre il 90% di tutti i pazienti urologici ambulatoriali, la sindrome del dolore pelvico cronico è tra i disturbi urologici più comuni negli uomini di età inferiore ai 50 anni. La condizione è spesso poco conosciuta e la sua gestione è impegnativa [7] . Questo strumento è stato proposto nel 2009 per identificare separatamente i diversi possibili sintomi riportati per la sindrome del dolore pelvico cronico.[8]

Sintomi riportati Identificatori
Sintomi Urinari [3] [5]
  • Fase di riempimento
  • Fase di svuotamento
  • Residuo post-minzione
Disfunzione Psicosociale [3] [5]
  • Depressione
  • Pensieri di catastrofizzazione
Risultati Organo-specifici [3] [5]
  • Dolorabilità o gonfiore della prostata,
  • Leucocitosi nel liquido prostatico
  • Ematospermia
  • Calcificazioni prostatiche
  • Ostruzione urinaria inferiore
Infezione [3] [5]
  • Esclusione di eziologia infettiva o contaminazione intestinale
  • IVU
  • Culture positive nella prostata
N eurologico/sistemico [3] [5]
Tensione/dolorabilità dei muscoli [3] [5]
  • Presenza di uno spasmo muscolare palpabile nell’addome e nel pavimento pelvico
  • Presenza di trigger points nell’addome e nel pavimento pelvico
Disfunzione Sessuale [3]
  • Disfunzione erettile
  • Disfunzione eiaculatoria
  • Disfunzione nell’orgasmo

Classificazione di base anatomica ( edit | edit source )

Il dolore pelvico nell’uomo può anche essere raggruppato in una classificazione anatomica in base ai sintomi. [3] Bisogna notare che queste condizioni di dolore cronico sovrapposto si verificano comunemente negli stessi pazienti contemporaneamente. [9] Tali categorie di classificazione possono includere:

Quadro biopsicosociale ( edit | edit source)

Modello biopsicosociale

Si prega di leggere questo articolo per una revisione approfondita del modello biopsicosociale. A causa della natura complessa del dolore, è necessario un approccio olistico comprensivo della persona nella sua interezza nella valutazione, nel trattamento e negli interventi per comprendere appieno la causa principale del dolore della persona. Questo vale anche per i pazienti di sesso maschile con dolore pelvico, soprattutto data la natura spesso intima e potenzialmente imbarazzante delle diagnosi di dolore pelvico. Si prega di leggere questo articolo per una revisione approfondita sulle complessità del trattamento delle condizioni di salute dell’uomo. Un articolo di Brandt del 2021,[10] pubblicato su The South African Journal of Physiotherapy, ha dimostrato che, mentre la formazione fisioterapica relativa agli aspetti biomedici della salute pelvica è ben nota, i fattori psicologici, cognitivi, comportamentali, sociali e occupazionali sono meno integrati nei trattamenti e nei piani di cura. Brandt[10] ha anche scoperto che l’assistenza individualizzata, la comunicazione e le alleanze terapeutiche con altri professionisti medici sono poco studiate e non sono integrate nella ricerca, nell’educazione e nella pratica clinica.

I fisioterapisti sono in una posizione unica per utilizzare il metodo biopsicosociale come parte della pratica quotidiana, [3] specialmente con i pazienti che hanno sindromi dolorose complesse. Le raccomandazioni su come integrare il metodo biopsicosociale nella fisioterapia del pavimento pelvico dell’uomo includono: [3]

  1. Una conoscenza approfondita dell’anatomia pelvica nell’uomo, in particolare dell’innervazione e degli schemi di dolore riferito dal nervo pudendo
  2. La capacità di differenziare tra meccanismi periferici e centrali del dolore
  3. La capacità di riconoscere schemi diagnostici come:
  4. La capacità di eseguire una diagnosi differenziale per condizioni che hanno presentazioni cliniche simili:
    • Sindrome del dolore alla prostata e alla vescica
    • Sindrome del dolore scrotale
  5. Un uso appropriato dei questionari per monitorare i risultati dei pazienti nel tempo [3]

Quadro generale sulla valutazione del dolore pelvico nell’uomo( edit | edit source )

  • La parte più importante della valutazione del dolore pelvico nell’uomo è lo screening per eventuali sottostanti patologie pericolose, cercando le bandiere rosse cliniche durante il processo di valutazione. [3]

Valutazione delle bandiere rosse

  • Ematuria
  • Ematospermia
  • Fumo
  • Prodotti petrolchimici professionali
  • Radiazione pelvica
  • Abuso di ketamina
  • Tubercolosi o aree endemiche schistosomiche
  • NUOVA insorgenza di incontinenza urinaria o incontinenza fecale
  • Determinare la diagnosi (tassonomica o fenotipica) utilizzando un modello di classificazione.[3]
  • Determinare le conseguenze emotive, cognitive, comportamentali, sessuali e funzionali utilizzando questionari e/o attraverso il colloquio soggettivo.[3]

Valutazione del dolore pelvico nell’uomo: colloquio soggettivo ( edit | edit source )

  • Scala analogica visiva del dolore

    Qualificativi del dolore

    • Dove si presenta?
    • Come si presenta?
    • Quando si presenta?
    • Cosa lo migliora/peggiora?
    • E’ presente qualche altro dolore?
  • Sintomi funzionali
    • Vescica
      • Incontinenza? Urgenza? Cambiamenti nelle sensazioni?
    • Intestino
      • Stitico? Precedenti interventi chirurgici? Fattori alimentari?
    • Sessuale
      • Disfunzione o sintomi sessuali?
    • Neurologico
      • Alterazioni nella sensazione o nella forza degli arti inferiori? Cambiamenti nell’equilibrio o nella coordinazione?
  • Storia medica
    • Indagini precedenti
    • Trattamento precedente
    • Anamnesi medica e chirurgica
    • Farmaci
  • Caratteristiche psicologiche
    • Ansia per il dolore
    • Impatto del dolore
    • Uso di questionari
    • Rinvio a specialista in salute mentale, psicologo, psichiatra o consulente

[3]

Valutazione del dolore pelvico nell’uomo: esame obiettivo( edit | edit source )

  • Addominale
  • Genitali esterni
  • Perineo
  • Esame rettale digitale — Solo terapisti qualificati con una formazione avanzata dovrebbero eseguire esami di salute pelvica interna. Si prega di consultare i collegamenti nella sezione delle risorse per informazioni sulla formazione avanzata.
  • Esame neurologico degli arti inferiori: dermatomi e miotomi delle radici nervose S3 e 4, esame dei riflessi degli arti inferiori, valutazione del tono anale

Esaminazione delle bandiere rosse

  • Vescica palpabile
  • Massa a livello del pene o dei testicoli
  • Dolorabilità selettiva sulla prostata o sul perineo
  • Riduzione del tono anale
  • Alterazioni neurologiche agli arti inferiori
  • Edema agli arti inferiori

[3]

Se viene rilevata una bandiera rossa, è consigliabile avvisare il medico curante il prima possibile e fornire al paziente un’educazione di base.

Gestione(edit | edit source)

La fisioterapia del pavimento pelvico è uno dei trattamenti non farmacologici più studiati per la sindrome del dolore pelvico cronico.[11]

  • Un singolo intervento raramente funzionerà
  • La gestione è generalmente multidisciplinare
  • La gestione dovrebbe essere individualizzata e focalizzata sul fenotipo
  • La strategia può includere elementi di autogestione
  • Incoraggiare il ritorno a uno stile di vita attivo e sano, compatibilmente con il dolore

[12]

Team multidisciplinare per il dolore pelvico nell’uomo( edit | edit source )

  • Medico generico
  • Urologo/gastroenterologo/chirurgo colorettale
  • Specialista del dolore
  • Fisioterapista
  • Psicologo/psichiatra
  • Agopuntore/medicina alternativa
  • Dietista

Risorse(edit | edit source)

Ordini professionali e corsi ufficiali di formazione continua:

Questionari(edit | edit source)

Citazioni(edit | edit source)

  1. 1.0 1.1 Raja, S. N., Carr, D. B., Cohen, M., Finnerup, N. B., Flor, H., Gibson, S., … & Vader, K. (2020). The revised International Association for the Study of Pain definition of pain: concepts, challenges, and compromises. Pain, 161(9), 1976-1982.
  2. Treede RD, Rief W, Barke A, Aziz Q, Bennett MI, Benoliel R, Cohen M, Evers S, Finnerup NB, First MB, Giamberardino MA. Chronic pain as a symptom or a disease: the IASP Classification of Chronic Pain for the International Classification of Diseases (ICD-11). pain. 2019 Jan 1;160(1):19-27.
  3. 3.00 3.01 3.02 3.03 3.04 3.05 3.06 3.07 3.08 3.09 3.10 3.11 3.12 3.13 3.14 3.15 3.16 3.17 3.18 Roscher, P, Male Pelvic Pain. Men’s Health. Physioplus. March 2022.  
  4. YouTube. Prostate Cancer UK|Chronic prostatitis and chronic pelvic pain syndrome: a new consensus guideline. Available from: https://www.youtube.com/watch?v=Oy8wb8uKIu8 (last accessed 08/032022)
  5. 5.0 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 5.7 Pirola GM, Verdacchi T, Rosadi S, Annino F, De Angelis M. Chronic prostatitis: current treatment options. Research and reports in urology. 2019;11:165.
  6. YouTube. Understanding Chronic Prostatitis. Available from: https://www.physio-pedia.com/index.php?title=Male_Pelvic_Pain&action=edit (last accessed 08/03/2022)
  7. Song PH. UPOINT System: A Diagnostic/Therapeutic Algorithm for Chronic Prostatitis/Chronic Pelvic Pain Syndrome. Urogenital Tract Infection. 2020 Aug 31;15(2):27-32. Available: https://www.researchgate.net/publication/344096939_UPOINT_System_A_DiagnosticTherapeutic_Algorithm_for_Chronic_ProstatitisChronic_Pelvic_Pain_Syndrome(accessed 24.5.2022)
  8. Shoskes DA, Nickel JC, Dolinga R, Prots D. Clinical phenotyping of patients with chronic prostatitis/chronic pelvic pain syndrome and correlation with symptom severity. Urology. 2009 Mar 1;73(3):538-42.
  9. Clemens JQ, Mullins C, Ackerman AL, Bavendam T, van Bokhoven A, Ellingson BM, Harte SE, Kutch JJ, Lai HH, Martucci KT, Moldwin R. Urologic chronic pelvic pain syndrome: insights from the MAPP Research Network. Nature Reviews Urology. 2019 Mar;16(3):187-200.
  10. 10.0 10.1 Brandt C. Physiotherapy and pelvic floor health within a contemporary biopsychosocial model of care: From research to education and clinical practice. The South African Journal of Physiotherapy. 2021;77(1).
  11. Pena VN, Engel N, Gabrielson AT, Rabinowitz MJ, Herati AS. Diagnostic and management strategies for patients with chronic prostatitis and chronic pelvic pain syndrome. Drugs & aging. 2021 Oct;38(10):845-86.
  12. Masterson TA, Masterson JM, Azzinaro J, Manderson L, Swain S, Ramasamy R. Comprehensive pelvic floor physical therapy program for men with idiopathic chronic pelvic pain syndrome: a prospective study. Translational andrology and urology. 2017 Oct;6(5):910.


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