La pratica basata sulle evidenze (EBP) nell’assistenza sanitaria svolge un ruolo fondamentale nella formazione clinica, nella ricerca e nelle pratiche riabilitative. Funziona come un metodo di risoluzione dei problemi in cui le evidenze provenienti dalla ricerca guidano il ragionamento clinico e il processo decisionale. Ogni aspetto del modello di pratica basata sulle evidenze è significativo e, invece di applicare ciascun elemento in modo isolato, l’enfasi è posta sull’applicazione collettiva di questi aspetti per sostenere una decisione clinica.(1)
La definizione di pratica basata sulle evidenze si è evoluta nel tempo. Oltre all’integrazione della ricerca, della competenza clinica e dei valori e delle circostanze del paziente, è necessario anche che il professionista sanitario “consideri le caratteristiche del contesto locale e più ampio della pratica”.(1) Non si tratta quindi solo di ricerca. Si tratta anche di abilità, educazione ed esperienza del clinico, nonché del paziente e dei suoi valori, circostanze, preferenze e stato clinico. Inoltre, il professionista clinico deve considerare la disponibilità di risorse, le politiche e i fattori culturali e socioeconomici nel processo decisionale.(1) Hoffman et al. lo spiegano in modo eloquente: “Ciò richiede giudizio e abilità, oltre a scienza e logica”.(1)
Revisione delle fasi della pratica basata sulle evidenze( modifica | modifica fonte )
Fase 1: Determinazione dei bisogni/esigenze del paziente per formulare un quesito clinico
Mnemonico PICOT da utilizzare per formulare un quesito clinico
| P (Paziente / Popolazione) |
I (Intervento) |
C (comparatore) |
O (Outcome) |
T (Tipo) |
- Quando si formula un quesito clinico per determinare la misura di outcome da utilizzare, bisogna utilizzare le colonne P, O e T del mnemonico PICOT
Fase 2: Individuazione delle risorse di conoscenza
- Per rivedere questa fase, si può dare un’occhiata a Individuare le fonti di conoscenza nella pratica basata sulle evidenze
- Ordine suggerito per individuare le risorse di conoscenza(3):
- Cercare le informazioni su una piattaforma di sintesi basata sulle evidenze
- Cercare una linea guida per la pratica clinica
- Cercare una revisione sistematica
- Cercare degli studi primari
Nota: si raccomanda di scaricare e salvare i documenti pertinenti in un luogo sicuro, in modo da poterli ritrovare facilmente.
Fase 3: Valutazione della qualità delle risorse di conoscenza
Fase 4: Discussione delle opzioni con il paziente
- Si raccomanda di consultare la sezione Discussione delle opzioni con il paziente per rivedere alcuni punti importanti sulla discussione delle opzioni con il paziente
- Bisogna ricordare che ogni discussione con un paziente sarà diversa, poiché ogni paziente ha un contesto unico; si può utilizzare questa fase per costruire un rapporto con il paziente e per creare uno spazio sicuro(3)
Fase 5: Formulazione del piano di trattamento
- Pianificare il trattamento, essere disposti ad adattare le cose e riconsiderare, riflettere e rivedere sempre(3)
Fase 6: Implementazione del piano di trattamento
Fase 7: Valutazione dell’efficacia del piano di trattamento e del processo di pratica basata sulle evidenze
- Per rivedere questo passaggio, è possibile dare un’occhiata alla Valutazione
Qui è possibile rivedere come utilizzare la pratica basata sulle evidenze per decidere una misura di outcome. Si veda anche: Allied Health Professions (AHP) Outcome Measures UK Working Group’s Domande chiave da porre nella selezione delle misure di outcome: una checklist per i professionisti sanitari alleati , che può aiutarvi a valutare la qualità di una misura di outcome.
Rendere la pratica basata sulle evidenze parte della propria vita( modifica | modifica fonte )
Implementare la pratica basata sulle evidenze( modifica | modifica fonte )
- Lavorare sulle proprie abilità correlate alla pratica basata sulle evidenze – sapete meglio di chiunque altro quali abilità necessarie vi mancano(3)
- Trovare il tempo – il tempo è un grande ostacolo alla pratica basata sulle evidenze(5)
- Cercate di superare questo ostacolo in un modo creativo e innovativo che funzioni per voi(3)
- Ricordare a se stessi il processo della pratica basata sulle evidenze – attaccatelo in un luogo visibile ogni giorno, rendetelo un’abitudine(3)
- Vivere la pratica basata sulle evidenze – trovate delle opportunità per condividere il modello di pratica basata sulle evidenze con altri(3)
Condividete con gli altri ciò che avete imparato. Ecco alcuni esempi di modi per farlo(3):
- Organizzate dei journal club o discussioni di casi
- Partecipate a questi, se già esistono nel vostro contesto specifico
- Contribuite attivamente a queste sessioni
- Se non ci sono journal club, iniziatene uno, siate il cambiamento!
- I journal club possono essere online o di persona
- Unitevi alla Comunità di riabilitazione di USAID e ReLAB-HS qui. Il sito è gratuito e l’iscrizione richiede solo pochi istanti. Una volta iscritti, c’è un journal club (oltre ad altri gruppi) a cui è possibile partecipare e discutere con altri professionisti della riabilitazione.
- Xia et al.(6) hanno riferito che l’integrazione dei journal club ha promosso la fiducia degli studenti nelle abilità correlate alla pratica basata sulle evidenze.
- Scrivete dei blog post(7)
- Suggerimenti per i blog post:
- Condividete alcuni siti web di valore che avete scoperto
- Condividete ciò che avete appreso dal processo di pratica basata sulle evidenze
- Evidenziate come avete seguito il processo di pratica basata sulle evidenze con un caso specifico
- Condividete alcune delle nuove abilità che avete acquisito
- Realizzate dei video(7)
- Trovate delle piattaforme in cui possiate essere intervistati, registrare le tecniche, condividere le misure di outcome e mostrare le nuove brillanti abiilità che avete acquisito
- Podcast(7)
- Contribuite ai podcast come esperti o come intervistatori
- Contribuite a corsi e/o webinar, collaborate con organizzazioni o associazioni e condividete le vostre conoscenze
- Pubblicate dei casi studio
- ↑ 1.0 1.1 1.2 1.3 Hoffmann T, Bennett S, Del Mar C. Evidence-based practice across the health professions. Elsevier Health Sciences; 2023.
- ↑ Herbert R, Jamtvedt G, Hagen KB, Elkins MR. Practical Evidence-Based Physiotherapy. Elsevier Health Sciences; 2022.
- ↑ 3.0 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 3.6 3.7 Olivier, B. Practical Examples of Evidence-Based Practice.Course. Plus. 2024.
- ↑ OCEBM Levels of Evidence Working Group*. “The Oxford Levels of Evidence 2”.Oxford Centre for Evidence-Based Medicine. https://www.cebm.ox.ac.uk/resources/levels-of-evidence/ocebm-levels-of-evidence *OCEBM Levels of Evidence Working Group = Jeremy Howick, Iain Chalmers (James Lind Library), Paul Glasziou, Trish Greenhalgh, Carl Heneghan, Alessandro Liberati, Ivan Moschetti, Bob Phillips, Hazel Thornton, Olive Goddard and Mary Hodgkinson
- ↑ Crawford CL, Rondinelli J, Zuniga S, Valdez RM, Tze‐Polo L, Titler MG. Barriers and facilitators influencing EBP readiness: Building organizational and nurse capacity. Worldviews on Evidence‐Based Nursing. 2023 Feb;20(1):27-36.
- ↑ Xia R, Morris S, Klappa SG, Colgrove Y. A Longitudinal Study of Journal Club to Enhance Physical Therapy Students’ Research Appraisal Skill for Evidence-Based Practice-A Mixed-Methods Study. Journal of allied health. 2023 Sep 6;52(3):113-22.
- ↑ 7.0 7.1 7.2 Patrick M, Venkatesh RD, Stukus DR. Social media and its impact on health care. Annals of Allergy, Asthma & Immunology. 2022 Feb 1;128(2):139-45.