Introduzione ai percorsi di affermazione delle minoranze sessuali e di genere

Editrice principaleEwa Jaraczewska sulla base del corso di Brianna Durand

Principali contributoriEwa Jaraczewska, Kim Jackson, Jess Bell e Tarina van der Stockt

Introduzione(edit | edit source)

Nell’ambiente sanitario, gli adolescenti e gli adulti LGBTQ+ vivono l’emarginazione, lo stigma e la pressione normativa che si traducono in risultati sociali e di salute scadenti.(1)(2) Ciò potrebbe essere dovuto alla mancanza di formazione e sensibilità degli operatori sanitari nei confronti delle esigenze sanitarie delle persone LGBTQ+.(1) Gli operatori sanitari riferiscono di sentirsi a disagio nel comunicare con i pazienti appartenenti a minoranze sessuali e di genere (SGM).(3) Inoltre, lo stress cronico legato all’emarginazione e alla discriminazione contribuisce alle disparità di assistenza sanitaria tra il gruppo degli SGM.(4) Non solo hanno una salute peggiore, ma anche esperienze sanitarie peggiori.(2) Tuttavia, le loro esigenze sanitarie sono ben documentate, in quanto vari rapporti riportano alti tassi di abuso di sostanze, depressione, suicidio e malattie cardiovascolari.(2)

Le minoranze sessuali e di genere vivono in ogni parte del mondo e comprendono tutte le razze e/o etnie, religioni e classi sociali. Hanno bisogno di accedere all’assistenza sanitaria per soddisfare le loro esigenze mediche. Allo stesso tempo, le organizzazioni sanitarie devono garantire che il loro ambiente sia inclusivo per i pazienti LGBTQ+, educando il personale alla consapevolezza culturale e alle politiche di non discriminazione.(5)

Linguaggio neutro rispetto al genere( modifica | modifica fonte )

Attualmente è in corso un movimento mondiale per sviluppare un linguaggio che rappresenti l’identità di genere e l’orientamento sessuale. Attivisti e linguisti LGBTQ+ stanno lavorando alla creazione di termini non binari completamente nuovi e alla modifica di parole e costruzioni grammaticali già esistenti.(6) Di seguito sono riportati alcuni esempi di modifiche linguistiche neutre dal punto di vista del genere introdotte in inglese e in altre lingue:

  • Inglese: non c’è distinzione tra i generi, tranne che per i pronomi singolari, che possono essere maschili o femminili. Nel 2019, “they” (essi) è stato aggiunto al dizionario Merriam-Webster come pronome da utilizzare per una “persona singola la cui identità di genere è non binaria”.(6)
  • Spagnolo: tutti i sostantivi hanno desinenze femminili e maschili. Nella conversazione quotidiana, la “o” maschile o la “a” femminile sono ora sostituite dalla “e” di genere neutro in alcune parole.(6)
  • Arabo: a ogni verbo, sostantivo e aggettivo viene sempre assegnata una desinenza maschile o femminile. La consapevolezza e la tolleranza generale nei confronti di un linguaggio neutro dal punto di vista del genere rimangono estremamente basse nei paesi di lingua araba.(6)
  • Ebraico: il genere è assegnato ai verbi, ai nomi e agli aggettivi in base al nome. Nel linguaggio neutro dal punto di vista del genere, c’è un’impostazione predefinita per il plurale femminile o un genere “misto”, a volte maschile e a volte femminile per la stessa persona.(6)
  • Tedesco: comprende generi grammaticali maschili, femminili e neutri, indicati dai suffissi “r” o “rn” per gli uomini e “in” o “innen” per le donne. Nel linguaggio neutro dal punto di vista del genere, la “I” maiuscola nei sostantivi composti viene utilizzata per rivolgersi contemporaneamente a maschi e femmine. È stata inoltre aggiunta una “stella di genere” sotto forma di asterisco per includere le persone che non si considerano né l’uno né l’altro”.(6)
  • Il francese utilizza il genere maschile o femminile in tutti i sostantivi che si riferiscono a un individuo. Il primo passo verso un linguaggio neutro dal punto di vista del genere è stato l’uso degli asterischi per combinare le desinenze e creare plurali neutri dal punto di vista del genere, ad esempio “ami•e•s” per gli amici.(6)
  • Svedese: nel dizionario ufficiale è stata aggiunta la parola “hen”, che indica un pronome di genere neutro in alternativa al pronome maschile “han” e a quello femminile “hon”.(6)

Potete leggere di più sul linguaggio neutro dal punto di vista del genere, qui.

Genderbread Person

Minoranze sessuali e di genere( modifica | modifica fonte )

L’identità di genere e l’orientamento sessuale non sono la stessa cosa. Il genere è uno spettro. L’orientamento sessuale definisce l’attrazione e il sesso biologico. Il sesso binario si riferisce alla mascolinità o alla femminilità. L’intersessualità può definire individui che passano da un sesso all’altro nel corso della loro vita o che nascono con un diverso grado di mascolinità o femminilità.(7)

LGBTQQIIP2SAA+ è l’acronimo di Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender, Questioning, Queer, Intersex, Intersectional, Pansexual, Two-Spirit (2S), Androgynous and Asexual. Si tratta dell’acronimo più completo finora esistente per le minoranze sessuali e di genere.(8)

  • Lesbian (lesbica): donne attratte sentimentalmente e/o sessualmente da donne.(7)
  • Gay: solitamente identifica gli uomini che provano attrazione romantica e/o sessuale per gli uomini.(7)
  • Bisexual (bisessuale): persona attratta sessualmente, sentimentalmente, fisicamente e/o spiritualmente da più di un genere.(9) Una persona che è attratta dal proprio genere e da un altro genere.(8)
  • Transgender: persone la cui identità di genere non corrisponde al sesso che è stato assegnato loro alla nascita.(7)
  • Questioning: persona alla ricerca della propria identità di genere e/o del proprio orientamento sessuale.(9)
  • Queer: persona che non si conforma alle norme culturali relative al genere o alla sessualità e che è attratta da persone di diversi generi.(9) Termine che include chiunque non sia cisgender ed eterosessuale, ed è usato anche come orientamento sessuale per coloro che non hanno una vera e propria etichetta.(8)
  • Intersex (intersessuale): individui che nascono con componenti dell’anatomia tradizionalmente maschile e femminile.(8)

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  • Intersectionality (intersezionalità): “la rete di connessioni tra categorie sociali come la razza, la classe e il genere, soprattutto quando ciò potrebbe comportare ulteriori svantaggi o discriminazioni”.(11)

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  • Pansexual (pansessuale): persona attratta sessualmente, sentimentalmente, fisicamente e/o spiritualmente da membri di tutte le identità di genere.(7)
  • Two-spirit (due spiriti): una persona la cui identità di genere ha due spiriti: maschile e femminile.
  • Androgynous (androgino): persona la cui espressione di genere non rientra nelle norme di genere.(9)
  • Asexual (asessuale): persona che non prova attrazione sessuale e/o non ha interesse a perseguire una relazione sessuale con altri. Un individuo con una persistente mancanza di attrazione sessuale verso qualsiasi genere.(7)

Per saperne di più sull’asessualità, potete leggere qui.

Altri acronimi e descrizioni relativi all’identità di genere e all’orientamento sessuale:

  • Folx = folks (persone) viene usato per sottolineare l’inclusione di gruppi comunemente emarginati.
  • TGNC sta per Transgender e Gender Non-conforming.
  • Il termine Gender Non-conforming descrive una persona che non si conforma alle aspettative di genere (ad esempio: femmina assegnata alla nascita, si identifica come donna, ma ha una presentazione maschile: capelli corti, indossa abiti da uomo, etc.).
  • Cisgender: persona che si identifica con il genere assegnato alla nascita.(8)
  • Agender: persone che sentono di non avere un genere.(8)
  • Genderfluid o genderqueer: persone che sentono di avere un genere fluttuante.(8)
  • Monosessuale: persona attratta da un solo tipo di identità di genere.(8)
  • Polisessuale: persona attratta da diversi tipi di identità di genere.(8)
  • Omoromantico: persona interessata ad avere relazioni sentimentali con una sola persona.
  • Eteroromantico: persona interessata ad avere una relazione con due generi diversi.
  • Biromantico: persona attratta romanticamente da persone con due identità di genere specifiche e distinte.
  • AMAB: maschio assegnato alla nascita.
  • AFAB: femmina assegnata alla nascita.

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Competenza culturale( modifica | modifica fonte )

Secondo Cross e colleghi,(14) la competenza culturale è “un insieme di comportamenti, atteggiamenti e politiche congruenti che si riuniscono in un sistema, in un’agenzia o tra professionisti e che permettono a quel sistema, a quell’agenzia o a quei professionisti di lavorare efficacemente in situazioni interculturali”.(14) La competenza culturale punta a migliorare l’erogazione dell’assistenza sanitaria fornendo cure di qualità che siano imparziali e culturalmente sensibili, in cui la diversità sia rispettata e i risultati dell’assistenza sanitaria non siano influenzati dalla lingua, dagli stili di comunicazione, dagli atteggiamenti e dai comportamenti degli operatori.(15) (16)

“La competenza culturale consiste semplicemente nel fare uno sforzo per ridurre qualsiasi barriera culturale, linguistica o di altro tipo che esiste tra, in questo caso, i pazienti e gli operatori sanitari, come voi”.(8) Dott.ssa Durand

Una revisione sistematica della letteratura sulle comunità LGBTQ+ ha dimostrato che l’impossibilità di accedere a un’assistenza sanitaria equa può avere un profondo impatto sul loro benessere generale. Riferiscono di aver dovuto insegnare agli operatori le loro esigenze sanitarie, di aver subito discriminazioni da parte degli operatori, di aver ricevuto raccomandazioni di assistenza inappropriate e persino di aver subito il rifiuto delle cure di cui avevano bisogno.(17)

La competenza culturale nell’assistenza sanitaria può essere raggiunta attraverso un’adeguata formazione del personale. Il personale dovrebbe essere istruito sulla consapevolezza riflessiva, sull’empatia e sulle tecniche di ascolto attivo quando affronta le differenze razziali ed etniche o quando assiste una popolazione emarginata.(15)

Demografia LGBTQIA+( modifica | modifica fonte )

Nel 2021 è stata condotta un’indagine globale sull’identità di genere a livello mondiale, in cui sono state intervistate persone provenienti da 27 paesi in merito alla loro identità di genere e ai loro orientamenti sessuali. I risultati sono stati i seguenti:(18)

  • Il 3% degli intervistati si è dichiarato omosessuale, gay o lesbica
  • Il gruppo più numeroso di intervistati bisessuali provenivano dall’India (9%)
  • L’1% degli intervistati si è dichiarato pansessuale o onnisessuale (attratti da persone di ogni identità di genere e orientamento sessuale).
  • Il 2% si è identificato come transgender, non-binario/non-conforming/gender-fluid o in altro modo.
  • Il 3% degli intervistati in Germania e Svezia si è identificato come minoranza sessuale o di genere.

Nel 2021 Gallup ha condotto un sondaggio sull’identificazione LGBT negli Stati Uniti (U.S.A.). I risultati sono stati i seguenti:(19)

  • Il 7,1% degli adulti statunitensi si autodefiniscono lesbica, gay, bisessuale, transgender o qualcosa di diverso da eterosessuale
  • Il 21% degli americani della Generazione Z si identifica come LGBT
  • Il 10,5% dei Millennials si identifica come LGBT
  • Il 57% degli americani LGBT dichiara di essere bisessuale, pari al 4,0% di tutti gli adulti statunitensi
  • Il 21% degli americani LGBT dichiara di essere gay, il 14% lesbica, il 10% transgender e il 4% qualcos’altro
  • Il 6,0% delle donne dichiara di essere bisessuale, rispetto al 2,0% degli uomini

Secondo l’U.S. Census Bureau del 2019, il 5,6% della popolazione statunitense è LGBTQIA+ (18,5 milioni di persone).(8)

Guardate questo breve video che mostra la vita degli anziani LGBTQIA+ negli Stati Uniti.

(20)

Esigenze fisioterapiche nella comunità LGBTQIA+( modifica | modifica fonte )

Le esigenze fisioterapiche della popolazione LGBTQ+ sono elevate, ma i servizi vengono spesso ritardati.(21) I pazienti di questa comunità potrebbero evitare di intervenire precocemente per paura dello stigma, della discriminazione e della mancanza di conoscenze da parte dei fisioterapisti sui problemi di salute specifici delle persone LGBTQ+.(22) Questi fattori potrebbero portare a condizioni di salute poco controllate.(21) Ross e Setchell(22) descrivono le sfide che le persone LGBTQ+ devono affrontare quando si sottopongono alla fisioterapia, che potrebbero includere competenze limitate nel trattamento del loro dolore pelvico, dei loro sintomi intestinali, vescicali o sessuali.(22) Inoltre, lo stress della minoranza vissuto dai pazienti LGBTQ+ potrebbe influenzare il loro recupero e i loro risultati.(23) Per ottimizzare l’assistenza alle minoranze sessuali e di genere, queste dovrebbero essere indirizzate a tutti i servizi specialistici necessari nelle prime fasi del processo per facilitare il recupero.(21)

Problemi medici comunemente presenti nelle persone LGBTQIA+:

  • Infezioni alle vie urinarie: spesso legate al trattenere troppo a lungo l’urina a causa della mancanza di servizi igienici neutri dal punto di vista del sesso
  • La disforia di genere porta a cambiamenti posturali: spalle arrotondate, testa anteposta, cifosi toracica
  • Problemi respiratori e del pavimento pelvico legati a un lavoro inadeguato del diaframma come conseguenza di una postura scorretta
  • Complicazioni delle vie urinarie, tra cui incontinenza, urgenza o frequenza

Ambienti clinici in cui viene prestata assistenza agli individui LGBTQ+: ortopedia ambulatoriale, strutture di assistenza a lungo termine (LTC), strutture infermieristiche specializzate (SNF), assistenza sanitaria a domicilio, pronto soccorso e cliniche pediatriche.

Specialità coinvolte nell’assistenza alle persone LGBTQ+:

  • Ortopedia: complicazioni legate alla rimozione o all’aumento del seno, compresa la mobilità della colonna vertebrale toracica, la mobilità degli arti superiori, il tessuto cicatriziale, il dolore
  • Salute del pavimento pelvico: transizione medica e chirurgia per l’affermazione del genere, fisioterapia per il pavimento pelvico, allenamento con dilatatori dopo la vaginoplastica

Risorse(edit | edit source)

Citazioni(edit | edit source)

  1. 1.0 1.1 Wahlen R, Bize R, Wang J, Merglen A, Ambresin AE. Medical students’ knowledge of and attitudes towards LGBT people and their health care needs: Impact of a lecture on LGBT health. PloS one. 2020 Jul 1;15(7):e0234743.
  2. 2.0 2.1 2.2 Elliott MN, Kanouse DE, Burkhart Q, Abel GA, Lyratzopoulos G, Beckett MK, Schuster MA, Roland M. Sexual minorities in England have poorer health and worse health care experiences: a national survey. J Gen Intern Med. 2015 Jan;30(1):9-16.
  3. Hinchliff S, Gott M, Galena E. ‘I daresay I might find it embarrassing’: general practitioners’ perspectives on discussing sexual health issues with lesbian and gay patients. Health Soc Care Community. 2005 Jul;13(4):345-53.
  4. Hughes TL, Jackman K, Dorsen C, Arslanian-Engoren C, Ghazal L, Christenberry-Deceased T, Coleman C, Mackin M, Moore SE, Mukerjee R, Sherman A, Smith S, Walker R. How can the nursing profession help reduce sexual and gender minority-related health disparities: Recommendations from the national nursing LGBTQ health summit. Nurs Outlook. 2022 Apr 13:S0029-6554(22)00013-6.
  5. Goldhammer H, Maston ED, Kissock LA, Davis JA, Keuroghlian AS. National findings from an LGBT healthcare organizational needs assessment. LGBT health. 2018 Dec 1;5(8):461-8.
  6. 6.0 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 6.6 6.7 A guide to how gender-neutral language is developing around the world. Available from https://www.washingtonpost.com/world/2019/12/15/guide-how-gender-neutral-language-is-developing-around-world/ (last access 6.6.2022)
  7. 7.0 7.1 7.2 7.3 7.4 7.5 Lesbian, Gay, Bisexual, Transgender, Queer,&Intersex Life. Available from https://www.vanderbilt.edu/lgbtqi/resources/definitions (last accessed 9.6.2022)
  8. 8.00 8.01 8.02 8.03 8.04 8.05 8.06 8.07 8.08 8.09 8.10 Durand B. LGBTQ and Transgender Informed Care – Introduction to Affirming Care for Gender and Sexual Minorities. Part 1 &2. Plus Course 2022
  9. 9.0 9.1 9.2 9.3 What is LGBTQ? Available from https://gaycenter.org/about/lgbtq/#questioning (last accessed 9.06.2022)
  10. Teen Voque: What Was Done To These Intersex People Was Not Okay | Teen Vogue. 2017. Available from: https://www.youtube.com/watch?v=mT4dDO-ZwcQ(last accessed 11/6/2022)
  11. Intersectionality.(n.d) In Oxford Learner’s Dictionaries. Available from https://www.oxfordlearnersdictionaries.com/definition/english/intersectionality?q=intersectionality (last access 7.06.2022)
  12. Kimberlé Crenshaw: What is Intersectionality? 2018. Available from: https://www.youtube.com/watch?v=ViDtnfQ9FHc(last accessed 6/6/2022)
  13. TED: The way we think about biological sex is wrong | Emily Quinn 2019. Available from: https://www.youtube.com/watch?v=stUl_OapUso(last accessed 6/6/2022)
  14. 14.0 14.1 Cross TL, Bazron BJ, Dennis KW, Isaacs MR. Toward a Culturally Competent System of Care. National Institute of Mental Health, Child and Adolescent Service Program (CASSP) Technical Assistance Center, George-town University Child Development Center; 1989.
  15. 15.0 15.1 Improving Cultural Competence to Reduce Health Disparities for Priority Populations. Available from https://effectivehealthcare.ahrq.gov/products/cultural-competence/research-protocol (last accessed 9.06.2022)
  16. Saha S, Beach MC, Cooper LA. Patient centeredness, cultural competence and healthcare quality. J Natl Med Assoc. 2008 Nov;100(11):1275-85.
  17. Butler M, McCreedy E, Schwer N, Burgess D, Call K, Przedworski J, Rosser S, Larson S, Allen M, Fu S, Kane RL. Improving Cultural Competence to Reduce Health Disparities (Internet). Rockville (MD): Agency for Healthcare Research and Quality (US); 2016 Mar. Report No.: 16-EHC006-EF.
  18. LGBTQ+ worldwide – Statistics & Facts. Available from https://www.statista.com/topics/8579/lgbtq-worldwide/#dossierKeyfigures (last access 11.06.2022)
  19. Jones JM.LGBT Identification in U.S. Available from https://news.gallup.com/poll/389792/lgbt-identification-ticks-up.aspx (last access 3.06.2023)
  20. Stewart Maddux. Gen Silent, The LGBT Aging Documentary: Official Trailer. 2009. Available from: https://www.youtube.com/watch?v=fV3O8qz6Y5g(last accessed 6/6/2022)
  21. 21.0 21.1 21.2 Tollinche LE, Walters CB, Radix A, Long M, Galante L, Goldstein ZG, Kapinos Y, Yeoh C. The perioperative care of the transgender patient. Anaesthesia and analgesia. 2018 Aug;127(2):359.
  22. 22.0 22.1 22.2 Ross MH, Jenny Setchell J. People who identify as LGBTIQ+ can experience assumptions, discomfort, some discrimination, and a lack of knowledge while attending physiotherapy: a survey. Journal of Physiotherapy, 2019; 65 (2): 99-105.
  23. Torres JL, Gonçalves GP, Pinho AD, Souza MH. The Brazilian LGBT+ Health Survey: methodology and descriptive results. Cadernos de saude publica. 2021 Oct 15;37:e00069521.


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