Tecnologie emergenti nella riabilitazione di lesioni e condizioni complesse

Redazione principale Wanda van Niekerk sulla base del corso di Jason Giesbrecht

Collaboratori principaliWanda van Niekerk and Jess Bell

Importanza delle tecnologie innovative nella riabilitazione( modifica | fonte edit )

La tecnologia innovativa è cresciuta in modo sostanziale nell’ambito della riabilitazione. I professionisti della riabilitazione sono spesso coinvolti nei test, nello sviluppo e nella modifica di tecnologie nuove ed esistenti a fianco di ingegneri e team di sviluppo. Queste innovazioni possono migliorare la riabilitazione, prevenire il declino e la regressione, monitorare i cambiamenti e aiutare a mantenere una vita sana. L’obiettivo finale della tecnologia innovativa è quello di migliorare la qualità della vita delle persone con lesioni e condizioni complesse.(1)

La tecnologia innovativa ha la capacità di:

  • migliorare il trattamento e la gestione di lesioni e condizioni complesse
  • rendere la riabilitazione più efficace, efficiente e incentrata sul paziente
  • ridurre le barriere ambientali(1)
    • ad esempio, i dispositivi smart per la casa possono eseguire compiti con un piccolissimo input umano
    • le attrezzature innovative possono contribuire a ridurre l’impatto delle menomazioni sull’attività e sulla partecipazione
  • connettere le persone e consentire agli individui di fornire supporto reciproco in tempo reale
    • ad esempio, i social media e i gruppi di supporto su Internet per persone con lesioni e condizioni simili(1)

Se si vuole che la tecnologia innovativa sia efficace per le persone con lesioni e condizioni complesse, i professionisti della riabilitazione devono rimanere aggiornati sulle ultime tecnologie emergenti.

Tecnologie emergenti in riabilitazione( modifica | fonte edit )

Teleriabilitazione(edit | edit source)

Per teleriabilitazione ci si riferisce all’erogazione di servizi di riabilitazione da parte di qualsiasi professionista della riabilitazione attraverso metodi digitali (cioè tecnologie dell’informazione e della comunicazione).(2)(3) Con i progressi della tecnologia della comunicazione, la teleriabilitazione è diventata un’opzione praticabile per l’erogazione di servizi di riabilitazione. Come illustrato nella Tabella 1, il suo uso e la sua efficacia sono stati testati in varie lesioni e condizioni complesse.

Tabella 1. Ricerca sulla teleriabilitazione in lesioni/condizioni complesse
Lesione/condizione complessa Ricerca sulla teleriabilitazione
Ictus
  • Evidenze di qualità bassa o moderata suggeriscono che la teleriabilitazione potrebbe non essere inferiore alla terapia di persona e potrebbe, quindi, essere un modello rilevante di erogazione di servizi ai pazienti che necessitano di riabilitazione dopo l’ictus.(4)
  • La teleriabilitazione viene indicata come un metodo fattibile e alternativo al trattamento convenzionale o come un trattamento complementare per migliorare gli outcome del trattamento. La teleriabilitazione ha dimostrato di avere buoni outcome per quanto riguarda le funzioni motorie e cognitive, l’afasia e la logopedia nei pazienti che si stanno riprendendo dall’ictus. Potrebbe avere effetti positivi sulla partecipazione e sulla motivazione dei pazienti.(5)
  • La teleriabilitazione è risultata efficace sulla soddisfazione del paziente e sui parametri clinici, come la funzione della mano e l’equilibrio, nei pazienti che si stanno riprendendo dall’ictus.(6)
Sclerosi multipla
  • È stato riportato che la teleriabilitazione migliora la qualità generale della vita, la forza e la resistenza muscolare nelle persone affette da sclerosi multipla(6) e può essere utile per il trattamento dei sistemi motori nelle persone con sclerosi multipla.(7)
Morbo di Parkinson
  • La teleriabilitazione potrebbe aiutare a migliorare l’equilibrio e la funzione(6) e mantenere o migliorare la deambulazione, il linguaggio e la voce, la qualità della vita e la soddisfazione del paziente nelle persone con Parkinson.(8)
Lesioni del midollo spinale
  • La teleriabilitazione nel contesto delle lesioni al midollo spinale viene definita teleSCI.(9) Le recenti tendenze della ricerca sulla teleSCI includono la salute preventiva e il benessere dopo una lesione al midollo spinale, la gestione del dolore cronico, l’ansia e la depressione, l’assistenza restaurativa e riabilitativa e la pianificazione dei disastri.(9) I vantaggi delle modalità di teleSCI sono una maggiore aderenza e tassi di abbandono più bassi, che potrebbero migliorare gli outcome clinici.(9)
Lesione cerebrale traumatica
  • Mancano ancora evidenze sulla teleriabilitazione nelle persone con lesioni cerebrali traumatiche, ma potrebbe essere uno strumento utile per facilitare e garantire la continuità delle cure tra la dimissione dall’ospedale e il ritorno a casa.(10)
  • Per saperne di più: La teleriabilitazione nella lesione cerebrale acquisita(11)
Cardiopolmonare
  • La teleriabilitazione cardiopolmonare è un’alternativa sicura e conveniente ai programmi di riabilitazione in presenza. Migliora la partecipazione dei pazienti riducendo le barriere, come quelle logistiche (ad esempio, il trasporto) e finanziarie. Include il monitoraggio remoto, il coaching di salute, l’educazione del paziente e il coinvolgimento sociale, che potrebbero facilitare e migliorare l’interesse, la partecipazione e la motivazione dei pazienti.(12)
Disturbi muscoloscheletrici
  • La teleriabilitazione potrebbe migliorare gli outcome di salute nelle persone con disturbi muscoloscheletrici.(13) Può migliorare il coinvolgimento dei pazienti e fornire loro efficienti opportunità educative. È stato inoltre dimostrato che è simile al trattamento di persona per quanto riguarda la riduzione del dolore e il miglioramento della funzione e della qualità della vita.(14)
Lesioni da ustione
  • È stato dimostrato che la teleriabilitazione domiciliare è un’opzione sicura ed efficace per l’erogazione di programmi di esercizio per i pazienti con lesioni da ustione ≤ 25% TBSA (superficie corporea totale). Sono necessarie ulteriori ricerche sui pazienti con lesioni da ustione e sulla teleriabilitazione.(15)
Riabilitazione post-operatoria
  • La teleriabilitazione è fattibile ed efficace nei pazienti chirurgici rispetto all’assistenza abituale. I pazienti hanno mostrato un miglioramento della qualità di vita, ma si raccomandano ulteriori ricerche.(16)
Perdita degli arti
  • Le persone con amputazione hanno esigenze specifiche e uniche. Questo aspetto deve essere preso in considerazione quando si forniscono servizi di teleriabilitazione. Idealmente, il processo di riabilitazione per le persone con amputazione dovrebbe coinvolgere un team interdisciplinare, quindi anche la teleriabilitazione dovrebbe essere un approccio di team. L’uso di protesi rende più complessa l’erogazione di servizi di teleriabilitazione. Con la rieducazione virtuale del passo potrebbero essere necessarie precauzioni speciali se la persona non è abituata a portare una protesi o se l’equilibrio e la coordinazione potrebbero essere un problema.(17)

Vantaggi e sfide della teleriabilitazione( modifica | modifica fonte )

Tabella 2. Vantaggi e sfide della teleriabilitazione in pazienti con lesioni e condizioni complesse
Vantaggi Sfide
Maggiore accesso alle cure Accesso alla tecnologia(18)
Riduzione del peso del viaggio Problemi di privacy(18)
Aspetto di risparmio di tempo per quanto riguarda il tempo di viaggio per raggiungere la clinica, ma anche il tempo libero dal lavoro per partecipare agli appuntamenti di persona(17) Formazione per l’uso e l’implementazione corretti (sia per il paziente che per il professionista della riabilitazione)(18)
Accesso più rapido/veloce alle cure(17)
Offre ai professionisti della riabilitazione delle opportunità di valutare i bisogni di una persona all’interno del proprio domicilio(17)

Terapia tramite realtà virtuale( modifica | fonte edit )

La terapia tramite realtà virtuale utilizza ambienti immersivi generati al computer che simulano scenari di vita reale attraverso canali visivi e uditivi per scopi riabilitativi.(19)

Tabella 3. Ricerca sulla realtà virtuale nelle lesioni/condizioni complesse
Lesione/condizione complessa Ricerca sulla realtà virtuale
Ictus
  • Le terapie basate sulla realtà virtuale sono efficaci nel migliorare le funzioni esecutive, la memoria e la funzione visuo-spaziale nelle persone colpite da ictus. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche sull’efficacia della terapia tramite realtà virtuale sulle funzioni cognitive globali, sull’attenzione, sulla fluenza verbale, sulla depressione e sulla qualità della vita.(20)
  • La realtà virtuale ha indotto cambiamenti nella plasticità neurale delle persone con ictus, riflettendo il ripristino e la compensazione dei deficit funzionali.(21)
  • La terapia tramite realtà virtuale può migliorare la funzionalità degli arti, il passo, l’equilibrio e le funzioni quotidiane nelle persone colpite da ictus.(22)
  • Ulteriori informazioni sono disponibili qui: Realtà virtuale per le persone colpite da ictus
Morbo di Parkinson
  • La terapia tramite realtà virtuale può essere altrettanto efficace nel migliorare le capacità funzionali delle persone con Parkinson rispetto alla terapia convenzionale. L’aggiunta della terapia tramite realtà virtuale a un programma di riabilitazione può migliorare la mobilità funzionale dell’arto superiore, l’equilibrio, il passo, la qualità della vita, le attività della vita quotidiana, lo stato psicologico ed emotivo e la cognizione.(23)
  • Ulteriori informazioni sono disponibili qui: Realtà virtuale e Parkinson; La realtà virtuale come aiuto alla memoria negli anziani con deficit cognitivi
Lesioni da ustione
  • La riabilitazione delle ustioni basata sulla realtà virtuale può(24):
    • migliorare la qualità della vita
    • migliorare la performance lavorativa
    • aumentare il range di movimento
    • ridurre il dolore e il tempo trascorso a pensare al dolore
    • rendere la riabilitazione più divertente
    • ridurre l’ansia legata al trattamento
Lesione cerebrale traumatica
  • La terapia tramite realtà virtuale mostra risultati promettenti nel migliorare aspetti della funzione cognitiva, come la memoria e la funzione esecutiva, in persone con lesioni cerebrali traumatiche.(25)
  • La realtà virtuale è un intervento sicuro e ben tollerato nelle persone con lesioni cerebrali traumatiche. Potrebbe avere un effetto positivo sull’equilibrio e sulla mobilità nelle persone con una lesione cerebrale traumatica, ma sono necessarie ulteriori ricerche. Se combinata con altri interventi di riabilitazione, l’equilibrio e la mobilità possono migliorare.(26)
Perdita degli arti
  • Gli effetti positivi della realtà virtuale nelle persone con amputazioni includono: miglioramento dell’equilibrio e del passo e le persone hanno riferito un’esperienza positiva con l’intervento. Sono necessarie ulteriori ricerche.(27)
Lesioni del midollo spinale
  • La terapia virtuale nelle lesioni del midollo spinale potrebbe essere vantaggiosa e alcuni dati dimostrano che può migliorare la funzione motoria, le abilità motorie, l’equilibrio e la funzione aerobica. La ricerca in questo settore è ancora limitata e sono necessarie ricerche più solide e di qualità.(28) Un altro fattore da considerare è il costo da sostenere per ottenere le attrezzature necessarie e soppesarlo rispetto ai benefici percepiti.(29)

Vantaggi e sfide della terapia tramite realtà virtuale( modifica | modifica fonte )

Tabella 4. Vantaggi e sfide della terapia tramite realtà virtuale
Vantaggi Sfide
Efficace nel trattamento dei pazienti (ad esempio, miglioramento dell’equilibrio e del passo)(30) Implementazione del sistema (ad esempio, costi elevati, limiti tecnici e disponibilità di giochi adatti alla riabilitazione)(30)
Sviluppo motorio (ad esempio, aumento delle capacità motorie e della mobilità)(30) Mancano informazioni sull’applicabilità – sono necessarie ulteriori ricerche su metodi standardizzati per eseguire gli esercizi, tempi o periodi di applicazione standardizzati(30) (cioè protocolli basati sulle evidenze)
Incoraggiamento dell’indipendenza del paziente (ad esempio, aumento della qualità di vita, riduzione dell’ansia)(30) Fattori legati al paziente, come il periodo di follow-up e i tassi di abbandono(30)
Aumento della motivazione del paziente Potenziale cinetosi(31)
Capacità di adattare le sessioni terapeutiche alle esigenze individuali

Tecnologia indossabile( modifica | fonte edit )

Con tecnologia indossabile ci si riferisce a dispositivi indossati sul corpo che possono monitorare, tracciare o migliorare diversi aspetti della salute e del benessere. Nel corso di alcuni gruppi di discussione con persone colpite da ictus e fisioterapisti sui potenziali benefici della tecnologia indossabile per supportare la motivazione all’esercizio fisico a casa, sono state tratte le seguenti conclusioni(32):

  • La tecnologia indossabile dovrebbe essere flessibile, poiché i pazienti e i professionisti della riabilitazione hanno esigenze complesse. Queste esigenze riguardano(32):
    • progettazione della tecnologia
    • facilità d’uso
    • il modo in cui viene fornito il feedback
    • il modo in cui l’uso di questa tecnologia sosterrà la motivazione e la cooperazione dei pazienti
  • L’uso della tecnologia indossabile da parte del paziente dipende “tanto dalla fiducia nella competenza professionale e relazionale del fisioterapista quanto dalle questioni tecniche di un’applicazione”.(32)

La tecnologia indossabile viene generalmente utilizzata nei seguenti contesti:

  • previsione di eventi futuri
  • rilevamento di eventi critici
  • monitoraggio diagnostico per migliorare il processo decisionale

Nella riabilitazione, alcuni esempi di tecnologia indossabile includono(33):

  • Sensori indossabili avanzati
    • accelerometri
    • unità di misurazione inerziale
    • sensori indossati sul corpo (ad esempio fasce per il monitoraggio cardiaco al petto, fasce per la testa per l’attività cerebrale, monitor per la rilevazione della postura)
    • abbigliamento smart (ad esempio, nella riabilitazione della mano, un guanto smart e la tecnologia associata possono essere utilizzati per aiutare la terapia)

Ulteriori informazioni sono disponibili qui: Tecnologie indossabili per la vita attiva e la riabilitazione: Sfide attuali della ricerca e opportunità future. (33)

Tabella 5. Ricerca sulla tecnologia indossabile nelle lesioni/condizioni complesse
Lesione/condizione complessa Ricerca sulla tecnologia indossabile
Perdita degli arti La mobilità funzionale durante la vita quotidiana può essere misurata con la tecnologia indossabile nelle persone con amputazioni agli arti inferiori e le informazioni che ne derivano possono essere utilizzate per aiutare nella prescrizione di protesi o nella valutazione di vari interventi e trattamenti.(34)
Molteplici trauma ortopedici I monitor indossabili per l’attività, come l’accelerometria e le misurazioni della forza plantare, possono essere utilizzati per misurare outcome specifici, fornire prove oggettive dell’attività fisica e aiutare a personalizzare i piani di trattamento nelle persone dopo un intervento chirurgico ortopedico per un trauma.(35)
Ictus L’uso della tecnologia indossabile nelle persone con ictus può ridurre i bias nelle misurazioni e nelle stime. Può anche ridurre i tempi di valutazione per i professionisti della riabilitazione. La riabilitazione può essere migliorata grazie a terapie domiciliari monitorate e progettate a distanza, ma che consentono al paziente di allenarsi in un ambiente sicuro e familiare.(36)
Invecchiamento della popolazione La tecnologia indossabile può essere utilizzata per l’identificazione e la prevenzione delle cadute e per la gestione delle malattie.(37)

Vantaggi e sfide della tecnologia indossabile( modifica | modifica fonte )

Tabella 6. Vantaggi e sfide della tecnologia indossabile
Vantaggi Sfide
Monitoraggio continuo Precisione del dispositivo
Intervento precoce Standardizzazione di metodi e attrezzature
Assistenza personalizzata Privacy e riservatezza delle informazioni
Necessità di design facili da usare
Consumo di energia

Ulteriori informazioni sono disponibili qui: Applicazioni della tecnologia indossabile nell’assistenza sanitaria: una revisione della letteratura.(37)

Robotica ed esoscheletri( modifica | modifica fonte )

La robotica e gli esoscheletri prevedono l’uso di dispositivi meccanici che assistono o aumentano il movimento umano. Per saperne di più sulla Riabilitazione robotica degli arti inferiori e sulla Riabilitazione degli arti superiori con la robotica.

I fattori che influenzano l’implementazione della robotica e degli esoscheletri nella riabilitazione clinica includono(38):

  • avere una conoscenza sufficiente delle caratteristiche del dispositivo
  • formazione adeguata dei professionisti della riabilitazione nell’utilizzo della tecnologia
  • disponibilità di risorse
  • comunicazione tra i membri del team multidisciplinare
  • le aspettative del paziente devono essere gestite, obiettivi terapeutici realistici e condivisi sono importanti

Intelligenza artificiale e apprendimento automatico in riabilitazione( modifica | fonte edit )

Con intelligenza artificiale (IA) ci si riferisce a un insieme di tecnologie (apprendimento automatico, elaborazione del linguaggio naturale, sistemi esperti basati su regole, robotica) che analizzano i dati e trovano schemi che facilitano il processo decisionale, la diagnosi, le raccomandazioni di trattamento e il follow-up.(39)

Ulteriori informazioni sono disponibili qui: Il potenziale dell’intelligenza artificiale nell’assistenza sanitaria(39)e Il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’assistenza sanitaria: una revisione strutturata della letteratura(40)

Vantaggi e sfide dell’intelligenza artificiale( modifica | modifica fonte )

Tabella 7. Vantaggi e sfide dell’intelligenza artificiale
Vantaggi Sfide
Miglioramento dell’assistenza ai pazienti Problemi etici legati alla privacy dei dati
Semplificazione dei processi di riabilitazione Impatto dell’automazione sulla forza lavoro in riabilitazione
Promozione dell’innovazione

Realtà aumentata( modifica | fonte edit )

La realtà aumentata prevede la generazione di nuove immagini a partire da informazioni digitali nell’ambiente fisico reale di una persona. Migliora la percezione e l’interazione della persona con l’ambiente. Mostra un potenziale nelle aree della performance fisica, dell’equilibrio e della prevenzione delle cadute e un miglioramento del dolore nella sindrome del dolore fantasma e della funzione degli arti inferiori e superiori nell’ictus. Sono ancora necessarie ulteriori ricerche sulla sua efficacia.(41)

Tabella 8. Ricerca sulla realtà aumentata e le lesioni/condizioni complesse
Lesione/condizione complessa Ricerca sulla realtà aumentata
Ictus La realtà aumentata mostra risultati promettenti nel miglioramento della neuroplasticità e nel miglioramento della qualità della vita nelle persone con ictus quando viene utilizzata insieme alla terapia convenzionale.(42)
Morbo di Parkinson La realtà aumentata offre una natura ludica e integrativa alla riabilitazione e si osservano risultati simili nel controllo posturale delle persone con Parkinson rispetto alla fisioterapia neurofunzionale.(43)

Misurazioni degli outcome in pazienti con lesioni e condizioni complesse( modifica | fonte edit )

Risorse(edit | edit source)

Citazioni(edit | edit source)

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