Redazione originale – Lenie Jacobs
Principali contributori – Lenie Jacobs e Jess Bell
La forza muscolare gioca un ruolo essenziale nel favorire la stabilità e la mobilità del sistema muscolo-scheletrico. La valutazione della forza muscolare è una componente integrante dell’esame obiettivo, in quanto fornisce una misura oggettiva della forza fisica del paziente e offre preziose indicazioni su potenziali deficit neurologici.
Nella valutazione della forza dei muscoli della colonna cervicale e dell’arto superiore, i professionisti clinici dovrebbero considerare diversi fattori che possono influenzare i risultati, tra cui la mano dominante, l’età, il sesso biologico, la fatica, i farmaci, l’ora del giorno e la professione del paziente. Tenere conto di queste variabili è essenziale per garantire valutazioni accurate della forza muscolare.
Una discussione dettagliata sulla valutazione della forza muscolare è disponibile qui: Valutazione della forza muscolare.
La forza della presa è considerata un indicatore della forza complessiva e un predittore di outcome chiave.(1) Ad esempio, una bassa forza di presa è stata collegata a malattie cardiometaboliche croniche, condizioni nervose, riduzione della funzione e limitazioni della mobilità.(2)
Nella valutazione di individui sani, è importante notare che la forza di presa della mano dominante è superiore di circa il 10% rispetto a quella della mano non dominante. Questa differenza è più marcata nei soggetti destrimani.(1)
Con l’avanzare dell’età, si assiste a un notevole declino della forza muscolare, con perdite che si verificano a un ritmo di circa il 12-14% per decennio dopo i 50 anni.(3)
Alla luce di questi cambiamenti legati all’età, le autorità sanitarie dovrebbero prendere in considerazione l’implementazione di test di forza, come la valutazione della forza della presa e delle gambe, come attività di screening per prevedere il potenziale rischio di cadute e lo sviluppo di disabilità funzionali tra gli anziani della comunità.(6)
Guardate il seguente video per saperne di più su invecchiamento e massa muscolare.
I maschi biologici mostrano regolarmente punteggi di funzione muscolare meccanica più elevati rispetto alle femmine, indipendentemente dall’età.(7) Nelle popolazioni adulte, queste differenze di forza sono più pronunciate nei muscoli della parte superiore del corpo rispetto a quelli della parte inferiore e nelle contrazioni concentriche rispetto a quelle eccentriche. Questa differenza è attribuita principalmente alla presenza di una maggiore massa muscolare e di maggiori aree di fibre di tipo II nei maschi biologici.(8)
Il seguente video facoltativo parla delle differenze nella forza muscolare tra maschi e femmine.
Le basi fisiologiche della fatica muscolare sono state ampiamente studiate. La fatica muscolare può essere causata da molti processi diversi, come l’accumulo di metaboliti nelle fibre muscolari o l’inadeguatezza dei comandi motori generati nella corteccia motoria.(9)
“Lo sviluppo della fatica muscolare è tipicamente quantificato come un calo della forza massima o della capacità di potenza del muscolo, il che significa che le contrazioni submassimali possono essere sostenute dopo l’insorgenza dell’affaticamento muscolare”.(9)
L’impatto della fatica sulla funzione muscolare è profondo. Non appena la forza massima o la capacità di potenza di un muscolo inizia a diminuire, il muscolo entra in uno stato di fatica. Quando un compito richiede di sostenere una contrazione massimale, il calo nella performance rispecchia l’aumento della fatica.(9)
Yanez et al.(10) hanno confrontato i cambiamenti nelle performance neuromuscolari in giovani atlete universitarie prima e dopo un protocollo di futsal simulato. Hanno riscontrato che i cambiamenti nelle variabili delle performance neuromuscolari in seguito al protocollo di simulazione comportavano un affaticamento muscolare residuo il giorno successivo all’intervento.(10) Questi risultati fanno luce sugli effetti duraturi degli interventi/esercizi impegnativi sulle performance neuromuscolari e sottolineano l’importanza di considerare la fatica residua nelle valutazioni post-intervento.
Molti farmaci prescritti per condizioni comuni possono interagire con i meccanismi fisiologici, influenzando di conseguenza il delicato equilibrio tra sintesi e degradazione delle proteine. Queste interazioni possono influenzare positivamente e negativamente la massa e la forza muscolare.(11) Pertanto, i professionisti clinici devono determinare quali farmaci assume il paziente e considerare il loro impatto quando valutano la forza muscolare.
Ulteriori informazioni sull’impatto dei farmaci sulla sarcopenia e sul deperimento muscolare sono disponibili qui: Farmaci orali correlati al deperimento muscolare e alla sarcopenia. A review.
Esistono variazioni diurne nella forza muscolare scheletrica, con un picco di forza tipicamente osservato nel tardo pomeriggio (cioè intorno alle 16:00-20:00 / 16:00-8:00). Questo fenomeno si verifica in diversi gruppi muscolari, dai muscoli più piccoli coinvolti nella forza della presa a quelli più grandi del gomito e del ginocchio. I meccanismi alla base di questi cambiamenti di forza durante il giorno non sono ancora ben definiti.(12)
La professione può avere un ruolo nella formazione della forza muscolare. I diversi requisiti e richieste fisiche del lavoro possono influenzare lo sviluppo, la funzione e la salute dei muscoli. La ricerca ha dimostrato variazioni nella forza muscolare statica in diverse professioni.(13)
Questi articoli evidenziano la relazione sfumata tra professione e forza muscolare e sottolineano l’importanza di considerare le richieste specifiche del lavoro quando si valuta la forza muscolare.
I professionisti clinici devono ricordare che la forza della colonna cervicale e dei muscoli dell’arto superiore può essere influenzata da vari fattori come la mano dominante, l’età, il sesso, la fatica, i farmaci, l’ora del giorno e la professione del paziente. Poiché questi elementi possono influire sugli outcome dei test di forza muscolare, devono essere presi in considerazione quando si effettua una valutazione della forza.