Panoramica sulla valutazione della colonna cervicale

Redazione originale Jacquie Kieck sulla base del corso di Shala Cunningham
Principali collaboratoriJacquie Kieck, Jess Bell e Kim Jackson

Introduzione(edit | edit source)

Il dolore al collo è una delle condizioni muscoloscheletriche più comuni, con un elevato onere personale ed economico.(1)(2) I professionisti clinici incontrano spesso pazienti con dolore al collo e altre condizioni della colonna vertebrale cervicale. È quindi essenziale che siano in grado di eseguire con sicurezza una valutazione approfondita della colonna cervicale. Questa pagina fornisce una panoramica dettagliata degli elementi chiave della valutazione della colonna cervicale, compresa la valutazione soggettiva (raccolta dell’anamnesi) e la valutazione oggettiva (osservazione e test). Inoltre, introduce il Proposed Classification System for the Cervical Spine (sistema di classificazione proposto per la colonna cervicale).

Valutazione soggettiva(modifica | modifica fonte)

Anamnesi(edit | edit source)

Il mnemonico L-M-N-O-P-Q-R-S-T può essere utilizzato per percorrere gli aspetti chiave che dovreste considerare quando raccogliete l’anamnesi di un paziente.

L: Localizzazione dei sintomi e livello di compromissione funzionale

Questa tabella riassume la probabile origine dei sintomi in base all’area dei sintomi stessi.

Tabella 1. Probabile origine dei sintomi in base all’area dei sintomi stessi(3)
Area dei sintomi Possibile origine dei sintomi
Testa / regione occipitale Colonna cervicale superiore
Dolore localizzato senza irradiazione
  • Dolore muscolare
  • Dolore da faccetta
  • Impingement della faccetta
Dolore che si irradia Irritazione della radice nervosa

M: Fattori medici (farmaci) e meccanismo di lesione

Durante la valutazione, scoprite esattamente quando e come si è verificata la lesione, quali forze sono state applicate e la posizione della testa al momento del trauma. Chiedete anche di eventuali sintomi neurologici associati al trauma.

Sintomi da bandiera rossa legati al meccanismo di lesione: insorgenza improvvisa di un dolore forte in assenza di un incidente o di un trauma.

N: Esame neurologico

Viene eseguito un esame neurologico per stabilire la funzione neurologica e contribuire alla formulazione di una diagnosi.(4) È importante stabilire se il paziente presenta sintomi di intorpidimento, formicolio, bruciore o simili a scosse elettriche, poiché questi sintomi indicano un coinvolgimento neurologico. Siate specifici sulla localizzazione di questi sintomi, ossia la distribuzione di questi sintomi è dermatomerica? Il clinico dovrebbe inoltre notare se i sintomi sono costanti o intermittenti e se sono associati alla posizione della testa.

O: Occupazione, comprese le limitazioni

Stabilite se ci sono fattori legati al lavoro o all’attività che sono rilevanti.

P: Fattori aggravanti e allevianti

Stabilite cosa aumenta e cosa diminuisce i sintomi. Inoltre, tenete presente quanto tempo ci vuole perché i sintomi si calmino una volta aggravati.

Sintomo da bandiera rossa: dolore costante/incessante indipendente dalla posizione o dall’attività.

D: Qualità dei sintomi/dolore

Considerate la descrizione dei sintomi. I sintomi sono descritti come acuti, sordi, lancinanti, fastidiosi o simili a scosse elettriche?

R: Irradiazione dei sintomi

Siate specifici su dove si irradiano i sintomi, per quanto tempo durano e se sono costanti o legati alla posizione o all’attività.

Sintomo da bandiera rossa: sintomi che si irradiano e interessano più dermatomi.

S: Gravità dei sintomi

Notate l’impatto dei sintomi sulla funzione e sull’attività.

T: Tempistiche dei sintomi

Chiedete della sequenza e della progressione dei sintomi.

Sintomi da bandiera rossa: il dolore interrompe il sonno o è costante/incessante.

Assicuratevi di verificare l’età del paziente e includete domande sull’anamnesi di dolore al collo, sintomi costituzionali (ad esempio capogiri, cadute e vertigini), parestesie, intorpidimento, debolezza o rigidità.

Bandiere rosse(modifica | modifica fonte)

Le bandiere rosse sono sintomi che suggeriscono la presenza di una patologia grave. Le linee guida internazionali raccomandano l’uso di bandiere rosse per identificare patologie gravi.(5) Di seguito è riportato un elenco di bandiere rosse per cui fare lo screening durante la valutazione della colonna cervicale:

  • grave perdita del range di movimento (ROM) con insorgenza improvvisa dei sintomi
  • cambiamenti nell’equilibrio/passo
  • iporeflessia/iperreflessia
  • dolore costante
  • dolore forte che si irradia
  • cefalea occipitale da moderata a grave
  • dolore facciale
  • cambiamenti psicologici
  • sintomi dei nervi cranici
  • capogiri
  • sindrome di Horner
  • emiparaestesia
  • alterazioni intestinali e vescicali
  • atassia
  • nistagmo
  • attacchi di caduta
  • paraestesia emifacciale
  • disfagia

L’anamnesi può essere suggestiva di alcune condizioni( modifica | modifica fonte )

Anamnesi che suggerisce una spondilosi cervicale( modifica | fonte edit )

Un’anamnesi suggestiva di spondilosi cervicale includerebbe una persona di età superiore ai 45 anni con un’insorgenza graduale e lenta dei sintomi (nessun trauma specifico). Il dolore solitamente è unilaterale e si irradia secondo uno schema di irradiazione delle faccette articolari. Il dolore di solito aumenta con l’estensione (“chiusura” dell’articolazione) e si riduce con la flessione (“apertura” dell’articolazione). I livelli della colonna vertebrale cervicale più comunemente colpiti sono C5, C6 e C7.(6)(3)

La Figura 1 Schema di irradiazione delle faccette articolari

Anamnesi che suggerisce un coinvolgimento del disco( modifica | fonte edit )

Un’anamnesi che suggerisce un coinvolgimento del disco cervicale includerebbe una persona di età inferiore ai 60 anni, con un’insorgenza improvvisa dei sintomi. I sintomi potrebbero essere associati a un trauma specifico, come un incidente automobilistico, o semplicemente a un movimento “strano”. Il dolore è solitamente unilaterale e si irradia secondo uno schema di irradiazione dermatomerica. Il dolore di solito aumenta con la flessione. Potrebbero essere presenti formicolio e altri sintomi neurologici. I livelli più comunemente colpiti della colonna vertebrale cervicale sono C5 e C6.(6)

Figura 2. Dermatomi dell’arto superiore

Questionari di autovalutazione( modifica | modifica fonte )

I questionari di autovalutazione utili per la valutazione della colonna cervicale includono:

Valutazione oggettiva(modifica | modifica fonte)

Osservazione(edit | edit source)

È importante effettuare un’osservazione generale della postura, compresa la posizione della testa, del collo e delle spalle. Inoltre, osservate se ci sono eventuali segni di torcicollo.

Test per l’instabilità( modifica | modifica sorgente )

Il test di Sharp-Purser viene utilizzato per valutare l’integrità del legamento trasverso. Tuttavia, ci sono dubbi sull’affidabilità, sulla validità e sulla sicurezza di questo test.(10) Guardate il video qui sotto per una dimostrazione del test di Sharp-Purser.

(11)

Test per l’arteria vertebrale( modifica | fonte edit )

I sintomi dell’insufficienza vertebrale includono vertigini/capogiri, nausea/vomito, incapacità di stare in piedi, visione offuscata/diplopia, cefalea, parestesia facciale/paralisi facciale/difficoltà nella deglutizione.(12)

Dopo un’accurata valutazione soggettiva della colonna cervicale, i professionisti clinici dovrebbero pianificare attentamente l’esame obiettivo e considerare tutte le precauzioni e le controindicazioni legate all’insufficienza vertebrale.

Struttura internazionale per l’esame della regione cervicale per individuare potenziali patologie vascolari del collo prima di un intervento muscoloscheletrico – International IFOMPT Cervical Framework – Physical Examination

Inoltre, il clinico dovrebbe riflettere sulla propria capacità di eseguire determinati test e cercare di ottenere una formazione aggiuntiva, se necessario.(12)

I seguenti esami possono essere inclusi nella valutazione dell’insufficienza dell’arteria vertebrale:(6)

  • Test di Hautant
  • Test del quadrante cervicale
  • Test di posizione premanipolativa

Canadian C-Spine Rule( edit | edit source )

Il Canadian C-Spine Rule è uno strumento decisionale utilizzato per determinare quando è necessario utilizzare la radiografia nei pazienti dopo un trauma. Questo strumento ha un rapporto di verosimiglianza negativo molto basso. Ciò significa che se il test risulta negativo, c’è solo una piccolissima possibilità che il paziente sia comunque affetto dalla condizione (ad esempio, per il Canadian C-Spine Rule, il paziente dovrebbe comunque sottoporsi a una radiografia).(13)(6)

Screening funzionale( modifica | fonte di modifica )

In genere, uno screening funzionale include un’azione di “chin tuck” (retrazione del mento), la flessione, l’estensione e la rotazione della colonna cervicale e i movimenti delle spalle.

Palpazione(edit | edit source)

La palpazione comprende la palpazione della muscolatura rilevante della colonna vertebrale cervicale, ovvero il trapezio, lo sternocleidomastoideo, i muscoli suboccipitali e i muscoli scaleni. Include anche la palpazione dei processi spinosi e delle faccette articolari.

Range di movimento(modifica | fonte di modifica)

Quando valutate il range di movimento della colonna cervicale, prendete nota dei sintomi associati ai movimenti. In genere, non si applica alcuna sovrappressione quando si testa il range di movimento della colonna vertebrale cervicale, poiché il peso della testa è sufficiente per effettuare il test.

Test muscolari( modifica | fonte di modifica )

Il dolore al collo è spesso associato alla debolezza dei flessori cervicali profondi del collo, che si traduce in una mancanza di resistenza e in una minore capacità di mantenere il collo in posizione.(14) Per valutare la forza e la resistenza dei flessori profondi del collo è possibile eseguire il test di flessione cervicale profonda (noto anche come test di flessione cranio-cervicale) e il test di resistenza dei flessori del collo.

Test neurologici( modifica | fonte edit )

Uno screening neurologico comprende l’esame dei riflessi, dei dermatomi e dei miotomi. È importante includere anche uno screening dei nervi cranici e i test di tensione dell’arto superiore (cioè i test neurodinamici).

(15)

Test di mobilità articolare( modifica | fonte edit )

I test di mobilità intervertebrale fisiologica passiva, i test intervertebrali passivi e i glide intervertebrali sono inclusi nella valutazione della colonna cervicale per valutare la mobilità articolare.

Test speciali( edit | edit source )

  • Test di compressione cervicale:
    • un dolore con questo test potrebbe indicare un problema al disco intervertebrale, una frattura vertebrale o un’irritazione della radice del nervo (se ci sono sintomi che si irradiano)
    • questo test può essere modificato per sollecitare tessuti specifici; applicando la compressione con il collo in posizione più flessa si sollecita il disco e il corpo vertebrale, mentre applicando la compressione con il collo in posizione più estesa si sollecita la faccetta articolare e il nervo che esce dal forame
  • Test di distrazione cervicale:
    • la diminuzione del dolore con la distrazione potrebbe indicare una patologia del disco, una compressione della radice nervosa o una patologia della faccetta articolare
  • Test di Spurling A(16)(17)
    • questo test viene utilizzato per verificare la compressione della radice del nervo cervicale
    • il test ha una buona specificità, ma una bassa sensibilità ed è più utile se utilizzato insieme ad altri test
  • Cluster di test:
  • Test di abduzione della spalla o segno di Bakody
    • questo test è stato concepito per valutare il dolore radicolare – può suggerire il coinvolgimento del nervo cervicale, ma non è diagnostico
    • al paziente viene chiesto di appoggiare l’arto interessato sulla testa. Se i sintomi si riducono, il test è positivo

Classificazione del dolore alla colonna vertebrale cervicale( modifica | fonte edit )

Un sistema di classificazione identifica i gruppi con caratteristiche comuni. I sistemi di classificazione aiutano a determinare l’intervento o gli interventi che produrrebbero outcome clinici ottimali all’interno di gruppi specifici.(6) Fritz et al.(19) hanno scoperto che quando i soggetti sono stati abbinati agli interventi utilizzando il Proposed Treatment-Based Classification System, hanno ottenuto una maggiore riduzione della disabilità rispetto ai soggetti non abbinati agli interventi.(19)

Tabella 2. Proposed Classification System for the Cervical Spine(6)
Classificazione Caratteristica principale Risultati dell’esame Focus dell’intervento
Dolore al collo con deficit di mobilità Mobilità
  • Insorgenza recente
  • Assenza di sintomi irradiati
  • Limitazione del ROM in rotazione e/o inclinazione laterale
  • Limitazione della mobilità segmentale cervicale e toracica
  • Mobilizzazione e manipolazione spinale
  • Esercizi di range di movimento attivo
Dolore al collo con irradiazione del dolore Centralizzazione
  • Sintomi radicolari/irradiati nel quadrante superiore
  • Periferizzazione e/o centralizzazione dei sintomi con il range di movimento
  • Segni di compressione della radice nervosa presenti
  • Potrebbero avere una diagnosi medica di radicolopatia cervicale (cluster di test)
  • Trazione cervicale meccanica/manuale
  • Movimenti ripetuti per centralizzare i sintomi
  • Terapia manuale
  • Programma di esercizi a domicilio per la retrazione della colonna cervicale e l’allenamento dei flessori cervicali profondi
Dolore al collo con disturbi della coordinazione del movimento Condizionamento
  • Punteggi di dolore e disabilità più bassi
  • Durata più lunga dei sintomi
  • Nessun segno di compressione della radice nervosa
  • Nessuna periferizzazione/centralizzazione durante il range di movimento
  • Esercizi di rinforzo e resistenza per i muscoli del collo e del quadrante superiore
  • Esercizi di condizionamento aerobico
Dolore al collo Dolore
  • Punteggi di dolore e disabilità elevati
  • Insorgenza recente dei sintomi
  • Insorgenza traumatica
  • Potrebbero avere un dolore irradiato
  • Scarsa tolleranza all’esaminazione e/o agli interventi
  • La diagnosi medica potrebbe essere un disturbo associato al colpo di frusta
  • Range di movimento attivo delicato in base alla tolleranza
  • Range di movimento per le regioni adiacenti
  • Modalità
  • Modifica dell’attività
Dolore al collo con cefalea Mal di testa
  • Cefalea unilaterale con insorgenza preceduta da, o associata a, dolore al collo
  • In genere, presenta limitazioni nel range di movimento attivo della colonna cervicale
  • La mobilità segmentale cervicale e toracica potrebbe essere limitata
  • Tende ad avere performance scarse nel test di flessione cranio-cervicale
  • Manipolazione e mobilizzazione della colonna vertebrale
  • Allenamento dei flessori cervicali profondi
  • Trattamento dei tessuti molli e dei trigger point muscolari
  • Educazione e rieducazione posturale

Risorse(edit | edit source)

Citazioni(edit | edit source)

  1. Safiri S, Kolahi AA, Hoy D, Buchbinder R, Mansournia MA, Bettampadi D, et al. Global, regional, and national burden of neck pain in the general population, 1990-2017: systematic analysis of the Global Burden of Disease Study 2017. BMJ. 2020 Mar 26;368:m791.
  2. Kazeminasab S, Nejadghaderi SA, Amiri P, Pourfathi H, Araj-Khodaei M, Sullman MJM, et al. Neck pain: global epidemiology, trends and risk factors. BMC Musculoskelet Disord. 2022 Jan 3;23(1):26.
  3. 3.0 3.1 Hurley RW, Adams MCB, Barad M, Bhaskar A, Bhatia A, Chadwick A, et al. Consensus practice guidelines on interventions for cervical spine (facet) joint pain from a multispecialty international working group. Regional Anesthesia & Pain Medicine (Internet). 2021 Nov 7 (cited 2022 Jan 20);47(1).
  4. Shahrokhi M, Asuncion RM. Neurologic exam. InStatPearls (Internet) 2022 Jan 20. StatPearls Publishing.
  5. Childs, J.D., Cleland, J.A., Elliott, J.M., Teyhen, D.S., Wainner, R.S., Whitman, J.M., Sopky, B.J., Godges, J.J., Flynn, T.W., Delitto, A. and Dyriw, G.M. Neck pain: clinical practice guidelines linked to the International Classification of Functioning, Disability, and Health from the Orthopaedic Section of the American Physical Therapy Association. Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy. 2008; 38(9):A1-A34.
  6. 6.0 6.1 6.2 6.3 6.4 6.5 Cunningham, S. An Overview of Cervical Spine Assessment. Course. Plus. 2023.
  7. 7.0 7.1 Cleland JA, Childs JD, Whitman JM. Psychometric Properties of the neck disability index and numeric pain rating scale in patients with mechanical neck pain. Archives of Physical Medicine and Rehabilitation. 2008;89(1):69–74.
  8. 8.0 8.1 8.2 Basson CA, Olivier B, Rushton A. Neck pain in South Africa: An overview of the prevalence, assessment and management for the Contemporary Clinician. South African Journal of Physiotherapy. 2019;75(1).
  9. Waddell G, Newton M, Henderson I, Somerville D, Main CJ. A fear-avoidance beliefs questionnaire (FABQ) and the role of fear-avoidance beliefs in chronic low back pain and disability. Pain. 1993;52(2):157–68.
  10. Mansfield CJ, Domnisch C, Iglar L, Boucher L, Onate J, Briggs M. Systematic review of the diagnostic accuracy, reliability, and safety of the sharp-purser test. Journal of Manual & Manipulative Therapy. 2019;28(2):72–81.
  11. The Student Physical Therapist. Sharp-Purser Test. Available from: https://www.youtube.com/watch?v=j_qFxxCq7fY (last accessed 25/1/2024)
  12. 12.0 12.1 12.2 Rushton A, Carlesso LC, Flynn T, Hing WA, Rubinstein SM, Vogel S, et al. International Framework for examination of the cervical region for potential of vascular pathologies of the neck prior to musculoskeletal intervention: International IFOMPT cervical framework. Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy. 2023;53(1):7–22.
  13. Michaleff ZA, Maher CG, Verhagen AP, Rebbeck T, Lin C-WC. Accuracy of the Canadian C-spine rule and nexus to screen for clinically important cervical spine injury in patients following Blunt Trauma: A systematic review. Canadian Medical Association Journal. 2012;184(16).
  14. Kamayoga ID, Adyasputri AA, Putra IP, Widnyana M, Utama AA. The efficacy of deep cervical flexor training with feedback reducing pain and disability in individuals with work-related Neck Pain. Physical Therapy Journal of Indonesia. 2021;2(2):50–3.
  15. Cranial Nerve Examination | OSCE Guide | NEW. Available from: https://www.youtube.com/watch?v=yZ5kV7dJoZw(last accessed 25/1/2024)
  16. Rubinstein SM, Pool JJ, van Tulder MW, Riphagen II, de Vet HC. A systematic review of the diagnostic accuracy of provocative tests of the neck for diagnosing cervical radiculopathy. Eur Spine J. 2007; 16: 307-319.
  17. Kang KC, Lee HS, Lee JH. Cervical Radiculopathy Focus on Characteristics and Differential Diagnosis. Asian Spine Journal (Internet). 2020 Dec 1;14(6):921–30. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7788378/
  18. Wainner RS, Fritz JM, Irrgang JJ, Boninger ML, Delitto A, Allison S. Reliability and diagnostic accuracy of the clinical examination and patient self-report measures for cervical radiculopathy. Spine 2003; 28(1):52-62.
  19. 19.0 19.1 Fritz JM, Brennan GP. Preliminary Examination of a Proposed Treatment-Based Classification System for Patients Receiving Physical Therapy Interventions for Neck Pain. Physical Therapy. 2007 May 1;87(5):513–24.


Lo sviluppo professionale nella tua lingua

Unisciti alla nostra comunità internazionale e partecipa ai corsi online pensati per tutti i professionisti della riabilitazione.

Visualizza i corsi disponibili