Lo sviluppo motorio è un termine utilizzato per descrivere il modo in cui un bambino sviluppa o acquisisce schemi di movimento e abilità.(1) Lo sviluppo motorio è il risultato della maturazione e non della pratica. Le abilità motorie (o motricità) si sviluppano secondo una traiettoria tipica o prevedibile; sono sequenziali e ognuna si basa sulla successiva. Lo sviluppo motorio “è un processo continuo di modificazione”.(1) Al contrario, l’apprendimento motorio è un cambiamento relativamente permanente nelle abilità motorie dovuto alla pratica. L’apprendimento motorio non è qualcosa di osservabile, ma qualcosa che viene “ipotizzato sulla base di cambiamenti di performance a lungo termine”.(2)
Esistono molti fattori che possono influenzare lo sviluppo motorio:
** Il video seguente realizzato da Pathways(4) mostra lo sviluppo motorio tipico e atipico di un neonato di 2 mesi in un confronto fianco a fianco:
Lo sviluppo motorio può essere ulteriormente suddiviso in motricità grossolana e motricità fine. I movimenti dei grandi muscoli del tronco e degli arti, come camminare, sedersi e rotolare, sono esempi di motricità grossolana. I movimenti dei muscoli più piccoli del polso e delle dita, come afferrare, tagliare e mangiare, sono classificati come motricità fine.(5) (6)
Le abilità motorie grossolane possono essere ulteriormente suddivise in abilità locomotorie e abilità di controllo degli oggetti. La maggior parte delle abilità motorie grossolane sono di tipo locomotorio e comprendono camminare, correre, saltare, gattonare, etc. Le abilità di controllo degli oggetti prevedono che il bambino usi un oggetto/giocattolo per costruire, arrampicarsi, lanciare, prendere, spingere, tirare, etc.(7) In genere i maschi tendono a sviluppare la motricità grossolana più velocemente delle femmine.(7)
La motricità fine prevede la coordinazione tra occhi e mani, occhi e piedi o occhi, mani e piedi. La motricità fine si sviluppa tipicamente dopo quella grossolana e richiede più pazienza.(8) La maggior parte delle abilità motorie fini richiedono l’uso di un oggetto e non sono di natura locomotoria. Alcuni esempi di azioni di motricità fine sono l’infilare, il decorare con perline, il tagliare, il tessere, etc. Le femmine tendono a sviluppare la motricità fine più velocemente dei maschi.(7)
L’acquisizione di nuove abilità viene continuamente adattata e ogni abilità riuscita porta allo sviluppo di un’altra.(1) (9) I primi sei anni di vita del bambino sono incentrati sull’apprendimento e sulla pratica delle abilità motorie funzionali.(10) Dai 6 ai 12 anni, i bambini affinano queste abilità motorie e sviluppano una nuova combinazione di abilità.(11)
Lo sviluppo motorio si verifica in base all’interazione di tre fattori: l’individuo, l’ambiente e il compito.(9) Ciascuna di queste componenti, note anche come limiti, può ostacolare o aiutare l’acquisizione delle abilità motorie.(9)
I limiti dell’individuo sono caratteristiche specifiche dell’individuo. Possono essere suddivisi in limiti strutturali o funzionali. I limiti strutturali sono caratteristiche che rientrano nella struttura corporea dell’individuo, come il peso, l’altezza e la lunghezza delle gambe. Queste caratteristiche cambiano con l’invecchiamento e la crescita. Con il passare del tempo, i cambiamenti nelle caratteristiche strutturali sono lenti. I limiti funzionali si riferiscono alle funzioni comportamentali dell’individuo, come l’attenzione, la motivazione e la paura. Le caratteristiche funzionali possono cambiare in un periodo di tempo più breve.(9)
I limiti del compito sono caratteristiche esterne al corpo che sono correlate all’obiettivo del compito.(9) I limiti del compito delineano i compiti che devono essere eseguiti per raggiungere l’obiettivo, come le regole, le istruzioni e le attrezzature. I limiti del compito sono caratteristiche esterne all’organismo.(9)
I limiti ambientali comprendono tutto ciò che si trova nel mondo fisico e che non fa parte del corpo dell’individuo. Qualsiasi esperienza ambientale può plasmare lo sviluppo e la padronanza motoria.(1) I limiti ambientali possono essere classificati in fisici o socioculturali.(9) I limiti fisici esistono al di fuori del corpo e sono legati al mondo che circonda l’individuo. Esempi di caratteristiche fisiche sono la temperatura, la superficie del pavimento e l’illuminazione. Le caratteristiche socioculturali comprendono le relazioni sociali dell’individuo e le sue convinzioni culturali.(9)
Fattori ambientali specifici possono avere un ruolo nella velocità con cui un individuo completa un compito motorio. Le ricerche dimostrano che diversi fattori ambientali contribuiscono ad aumentare lo sviluppo motorio nei bambini, in particolare le abilità di locomozione e di controllo degli oggetti. L’elenco che segue evidenzia questi fattori determinanti positivi:(12)