Sviluppo motorio fetale

Introduzione(edit | edit source)

Il sistema sensomotorio del feto si sviluppa durante la gestazione, che porta a schemi di movimenti.(1) I movimenti fetali potrebbero essere isolati (uno schema specifico) o generali (coinvolgono più parti del corpo). Nelle ultime fasi della gravidanza, questi schemi di movimento diventano più complessi.(1)

I principali sistemi cerebrali sono radicati prima della nascita e facilitano le abilità emergenti di sviluppo del neonato. I sistemi motorio e sensitivo sono tra i primi a maturare. Aiutano il neonato a interagire con il mondo e a ricevere input da esso.(2)

Primi schemi motori( modifica | modifica sorgente )

Nelle prime settimane di gestazione, gli schemi motori più comuni sono i trasalimenti spontanei, i movimenti generali, i movimenti isolati e i tic nervosi.(3) Entro la 13a settimana, l’attività motoria del feto può includere movimenti della mascella, deglutizione, sbadigli e contatto mano-faccia. In questo periodo si può osservare la preferenza per la mano.(3)

Trasalimenti(edit | edit source)

I trasalimenti sono movimenti di tutto il corpo che iniziano dagli arti e si diffondono al collo e al tronco.(4) I trasalimenti sono di breve durata e iniziano a 8 settimane di gestazione.(4) (5) A partire da questo momento, aumentano di frequenza fino a raggiungere un picco. Si osserva una forte diminuzione del numero di trasalimenti fino alla 17a settimana di gestazione e una diminuzione più graduale durante il resto della gravidanza.(5)

Movimenti generali( modifica | modifica fonte )

I movimenti generali sono movimenti di tutto il corpo, più lenti e complessi rispetto ai trasalimenti.(4) Anche questo schema di movimento emerge intorno alle 8 settimane ed è caratterizzato dalla varietà e dalla fluidità dei movimenti. Si sostiene che lo spostamento causato da un trasalimento potrebbe portare a una catena di movimenti controreattivi e innescare movimenti generali.(5) Entro la 17a settimana di gestazione, i movimenti generali compaiono spontaneamente e non seguono necessariamente un trasalimento. (5)(6)

Movimenti isolati( modifica | modifica fonte )

I movimenti isolati emergono poco dopo i movimenti generali. Questi movimenti comportano una sequenza unica di parti specifiche del corpo. Entro la 14a settimana, i movimenti isolati sono più frequenti di quelli generali. I movimenti distintivi delle braccia e delle gambe iniziano contemporaneamente. Tuttavia, i movimenti delle braccia sono più frequenti di quelli delle gambe.(5)

L’estensione delle braccia insieme a quella delle dita è visibile a partire dalla 12a settimana di gestazione. Durante questo periodo, la mano del feto tocca costantemente il viso, la testa e talvolta la bocca. I movimenti distintivi delle dita compaiono intorno alle 13 settimane. Nel terzo trimestre, il feto è in grado di stringere e manipolare il cordone ombelicale.(4)

I movimenti isolati, lenti o rapidi, delle gambe possono verificarsi bilateralmente in modo alternato o unilateralmente come calci sporadici.(4)

Tic nervosi(edit | edit source)

Le tic nervosi sono movimenti spontanei specifici che si verificano durante il sonno attivo. Questa breve attività motoria provoca delle contrazioni dei muscoli, con conseguenti rapidi movimenti di flessione o estensione del collo o degli arti. I tic nervosi possono essere osservati nei feti intorno alla 10a-12esima settimana e aumentano di frequenza a partire dalla 15esima-16esima settimana.(5)

Sensibilità(edit | edit source)

Può essere difficile determinare quando l’attività motoria di un feto è legata alla sensibilità. Il comportamento motorio spontaneo e le reazioni riflesse al tatto emergono più o meno nello stesso periodo, innanzitutto intorno alla bocca. Le risposte non riflesse agli stimoli si verificano con lo sviluppo dei sistemi sensitivi. È possibile osservare un feto che reagisce muovendosi di conseguenza a disturbi sonori, luminosi e tattili. A partire da approssimativamente 21-33 settimane, i feti possono rispondere al tocco materno dello stomaco.(5)

Movimenti casuali( modifica | modifica fonte )

I primi movimenti del feto sono spontanei e casuali. Il movimento casuale può essere definito balbettio motorio. Sebbene questa attività motoria non sia orientata a un obiettivo, permette al feto di esplorare l’ambiente che lo circonda e il significato del suo movimento sull’ambiente. Nelle ultime fasi della gravidanza, con la diminuzione dello spazio disponibile, si riduce la quantità di movimento.(5) I movimenti si limitano alla rotazione e all’estensione della colonna vertebrale. Questa diminuzione dei movimenti generali coincide con un aumento dei movimenti facciali. Durante questo periodo si può osservare il feto che mastica, apre e chiude la mascella e deglutisce. Questo cambiamento negli schemi di movimento viene visto come una progressione del normale sviluppo fetale.(3)

Movimenti diretti all’obiettivo( modifica | modifica fonte )

I movimenti isolati iniziali tendono ad essere diretti verso parti del corpo altamente innervate, come il viso. Entro le 10 settimane di gestazione, il feto si tocca regolarmente il viso. Con il progredire della gravidanza, aumentano i movimenti delle braccia verso la bocca. È stato ipotizzato che al feto piaccia succhiare il pollice perché sia la bocca che il pollice sono riccamente innervati. Il feto preferisce anche strofinarsi le palpebre, grattarsi le tempie con le dita e toccarsi i piedi, in particolare le piante, che sono molto innervate.(5)

Il comportamento orientato agli obiettivi si nota quando il feto porta le braccia alla bocca o agli occhi. Alcuni studi hanno dimostrato che il feto anticipa l’avvicinamento della mano alla bocca aprendo la bocca prima dell’arrivo della mano. Altri studi riportano che il feto tende a rallentare la velocità del braccio quando lo porta verso gli occhi.(6) Questi movimenti orientati all’obiettivo tendono ad aumentare con il progredire della gestazione.(5)

Postura fetale( modifica | modifica fonte )

Molti pensano che il feto sia solamente in posizione flessa nell’utero. Tuttavia, il feto cambia postura e posizione molto spesso. La postura del feto può essere capovolta, verticale, seduta, prona o supina. Questa variabilità di movimento è più comune nella prima metà della gravidanza. I movimenti alternati delle gambe o le capriole danno tipicamente inizio al movimento di rotazione lungo l’asse longitudinale del feto. Inoltre, durante le prime 20 settimane di gestazione, il feto può incrociare le gambe, sollevare le mani e metterle dietro la testa.(4)

Espressioni facciali( modifica | modifica fonte )

Nelle prime fasi della gravidanza si possono osservare complessi movimenti oculari fetali in sequenza. Tra la 23esima e la 26esima settimana si verificano movimenti simili a quelli del battito delle ciglia dato che il feto apre e chiude le palpebre. A partire dalla 30esima settimana si verificano una serie di movimenti oculari rapidi. Nell’ultimo trimestre di gravidanza, il feto può essere visto sorridere, accigliarsi e imbronciarsi.(4)

Stiramenti e sbadigli( modifica | modifica fonte )

Lo sbadiglio e lo stiramento iniziano a circa 12 settimane di gestazione. Sono entrambi schemi motori complessi. Gli sbadigli iniziano con un’ampia apertura della mascella, un movimento caudale simultaneo della lingua e una retroflessione della testa. L’intero processo dura circa 9-13 secondi. Lo stiramento prevede la combinazione di retroflessione della testa, elevazione del braccio in rotazione esterna ed estensione del tronco. Questo complesso schema di movimento è sempre lento.(4)

Risorse(edit | edit source)

Citazioni(edit | edit source)

  1. 1.0 1.1 Prechtl HF. R.(1986). Prenatal motor development. Motor Development.
  2. Thomason ME, Hect J, Waller R, Manning JH, Stacks AM, Beeghly M, Boeve JL, Wong K, Van Den Heuvel MI, Hernandez-Andrade E, Hassan SS. Prenatal neural origins of infant motor development: Associations between fetal brain and infant motor development. Development and psychopathology. 2018 Aug;30(3):763-72.
  3. 3.0 3.1 3.2 Borsani E, Della Vedova AM, Rezzani R, Rodella LF, Cristini C. Correlation between human nervous system development and acquisition of fetal skills: An overview. Brain and development. 2019 Mar 1;41(3):225-33.
  4. 4.0 4.1 4.2 4.3 4.4 4.5 4.6 4.7 Einspieler C, Prayer D, Marschik PB. Fetal movements: the origin of human behaviour. Developmental Medicine & Child Neurology. 2021 Oct;63(10):1142-8.
  5. 5.0 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 5.7 5.8 5.9 Fagard J, Esseily R, Jacquey L, O’regan K, Somogyi E. Fetal origin of sensorimotor behavior. Frontiers in neurorobotics. 2018 May 23;12:23.
  6. 6.0 6.1 Hadders-Algra M. Early human motor development: From variation to the ability to vary and adapt. Neuroscience & Biobehavioral Reviews. 2018 Jul 1;90:411-27.


Lo sviluppo professionale nella tua lingua

Unisciti alla nostra comunità internazionale e partecipa ai corsi online pensati per tutti i professionisti della riabilitazione.

Visualizza i corsi disponibili