Comportamento percettivo-motorio del neonato

Redattrice principaleRobin Tacchetti sulla base del corso di Pam Versfeld

Contributori principaliRobin Tacchetti, Robin Leigh Tacchetti, Tarina van der Stockt , Ewa Jaraczewska, Kim Jackson e Jess Bell

Introduzione(edit | edit source)

Quando i neonati (0-4 settimane) sono svegli e vigili e sono sdraiati su una superficie solida, rispondono agli eventi visivi e uditivi nell’ambiente e si impegnano attivamente in movimenti spontanei degli arti. Osservare, ascoltare e muoversi offre l’opportunità di collegare ciò che si fa a ciò che si vede, si sente e si percepisce, creando i circuiti di percezione-azione che sono alla base del passaggio da movimenti esplorativi spontanei ad azioni intenzionali e dirette ad un obiettivo, che permettono al bambino di interagire con le persone, le cose e gli eventi del proprio ambiente.(1)

Sinergie di movimento degli arti alla nascita( modifica | modifica fonte )

Sinergie percettivo-motorie del neonato.jpg

La struttura multi-segmentata del corpo fornisce la base per produrre i vari schemi di movimento che si vedono nelle azioni umane. Per semplificare il controllo dei numerosi gradi di libertà insiti in un corpo multi-segmentato, i movimenti spontanei del neonato sono limitati e organizzati in sinergie.(2)

  • Lo schema di sinergia degli arti inferiori comprende l’accoppiamento intra-arto di:
    • flessione dell’anca, flessione del ginocchio e flessione dorsale della caviglia
    • estensione dell’anca e del ginocchio
  • Lo schema di sinergia degli arti superiori comprende una combinazione di:
    • estensione della spalla e del gomito con estensione delle dita e del polso
    • flessione del gomito con flessione delle dita.(3)

Questi movimenti di tutto il corpo, chiamati movimenti generali, sono complessi e coinvolgono l’intero corpo, in particolare i movimenti di braccia, gambe, collo e tronco in sequenze variabili.(3)

Nel corso dei primi mesi, man mano che il lattante esplora diversi modi di interagire con l’ambiente e che le aree motorie frontali diventano più attive, il forte accoppiamento intra-arto si riduce e i movimenti vengono adattati per consentire un’interazione efficace con l’ambiente. (1)

Postura della testa( modifica | modifica fonte )

  • Testa girata da un lato

    In posizione supina la testa del neonato è per lo più ruotata da un lato, spesso con una preferenza per un lato particolare, solitamente a destra.(4) La ragione di questa tendenza non è chiara.

  • Una caratteristica importante della rotazione della testa nei primi due mesi è la tendenza ad accompagnare la rotazione con l’estensione del collo e la flessione laterale verso il lato opposto, il che riflette l’equilibrio dell’attività dei muscoli sternocleidomastoidei (SCM) e dei muscoli flessori profondi del collo.(5)
  • Testa in linea mediana.jpg

    Nelle prime settimane il neonato impara a ruotare la testa verso la linea mediana e può mantenere questa posizione per breve tempo, soprattutto se supportato dall’attenzione visiva verso una persona, un oggetto o un evento interessante.(1)

  • In genere la testa viene mantenuta in posizione centrale per brevi periodi di tempo quando il neonato muove attivamente gli arti o è stressato.(6)
  • Nelle settimane successive il neonato svilupperà la forza e il controllo dei muscoli bilaterali antigravitari del collo necessari per contrastare la forza di gravità (che crea un momento di rotazione che agisce sul centro di gravità della testa) e mantenere la testa nella linea mediana per periodi di tempo più lunghi.
Rotolamento parziale.jpg

Rotolamento del neonato( modifica | modifica fonte )

Nei neonati con rigidità degli arti (tono muscolare) tipica/normale, la rotazione della testa potrebbe avviare un parziale rotolamento laterale. Questa risposta potrebbe essere dovuta al riflesso neonatale di raddrizzamento del collo(5) ma potrebbe anche essere dovuta al fatto che la rotazione del collo sposta il peso del neonato lateralmente, destabilizzando il tronco e facendo “ribaltare” il neonato in posizione laterale.

Attenzione visiva( modifica | modifica fonte )

  • Fin dalle prime settimane i neonati prestano attenzione agli oggetti interessanti che entrano nel loro campo visivo. L’attenzione visiva è solitamente associata alla cessazione dei movimenti degli arti.
  • Quando la testa è sostenuta nella linea mediana, il neonato osserva il volto del caregiver per lunghi periodi di tempo. I neonati ruotano la testa quando hanno bisogno di una pausa dall’intensità di questa interazione sociale focalizzata.
  • Quando la testa è sostenuta, il neonato può muovere la testa per portare il volto del partner sociale al centro del campo visivo.
  • Quando presta attenzione a un partner sociale, il neonato rispecchia le espressioni facciali e può anche tirare fuori la lingua, se questo è ciò che gli è stato dimostrato.
  • I neonati si impegnano in un’osservazione visiva prolungata delle proprie mani. È interessante notare che prestano molta attenzione anche alle mani del caregiver. (3)

Postura e movimenti degll’arto superiore ( modifica | modifica fonte )

Movimento in posizione sdraiata tranquilla( modifica | modifica fonte )

  • Postura dell'arto superiore del neonato.jpg

    Quando il neonato è sdraiato tranquillamente, la parte superiore delle braccia poggia sulla superficie di appoggio vicino al corpo, con le spalle in leggera rotazione esterna, i gomiti in flessione e le mani leggermente aperte.(5)

  • I periodi in posizione sdraiata tranquilla sono spesso intervallati da movimenti ad ampio range delle spalle e dei gomiti, con apertura delle dita quando il gomito è esteso e flessione delle dita quando il gomito è flesso.(7)

Movimenti spontanei degli arti superiori / estremità superiori( modifica | modifica fonte )

  • Mani sul viso e sulla bocca.jpg

    Durante questi movimenti spontanei degli arti superiori, il neonato porta spesso una mano nel suo campo visivo e potrebbe trascorrere un periodo di calma mentre presta attenzione alla mano. (3)

  • Questi movimenti spontanei portano anche le mani del neonato a contatto con il viso e la bocca. Si tratta di un’esperienza familiare per il neonato, poiché questi movimenti sono un comune schema di movimento intrauterino. (3)
  • Si osservano movimenti ad ampio range delle spalle e dei gomiti, con apertura delle dita quando il gomito è esteso e flessione delle dita quando il gomito è flesso.(8)
  • “Per valutare se i neonati hanno un controllo volontario degli arti, sono stati misurati i movimenti spontanei di agitazione delle braccia al buio, mentre il bimbo giaceva supino con la testa ruotata da un lato. Uno stretto fascio di luce è stato proiettato sul naso o sul petto del bimbo in modo tale che il braccio rivolto verso di lui fosse visibile solo quando la mano incontrava il fascio di luce, altrimenti era invisibile. I risultati hanno dimostrato che i neonati erano in grado di controllare con precisione la posizione, la velocità e la decelerazione delle proprie braccia in modo da mantenere la mano visibile alla luce. I risultati indicano che i neonati sono in grado di controllare di proposito i movimenti delle braccia per soddisfare le richieste esterne e che lo sviluppo del controllo visivo del movimento delle braccia è in corso subito dopo la nascita”.(9)

Movimenti spontanei delle dita( modifica | modifica fonte )

  • Nelle prime settimane i neonati mantengono le mani leggermente a pugno, mentre l’apertura delle mani avviene quando muovono attivamente gli arti superiori.
  • Con sempre maggior frequenza si verificano diverse posture della mano, incluso puntare con l’indice, portare il pollice verso l’indice, flettere simultaneamente l’indice e il medio, così come l’anulare e il mignolo.
  • Risposta alla presa palmare.jpg

    I neonati possono muovere le dita individualmente.

  • Sono anche in grado di imitare una dimostrazione di schemi di estensione a uno, due e tre dita.(10)
  • Una forte flessione delle dita si verifica quando la mano viene stimolata soprattutto sul lato ulnare – nota come risposta di presa palmare. Quando si applica una trazione sul braccio, le dita si flettono sinergicamente con il gomito e la spalla(3).

Range di movimento dell’arto inferiore, postura e azioni di scalcio( modifica | fonte edit )

  • Nei neonati nati a termine, il range di movimento (ROM) delle anche e delle ginocchia è limitato dalla tensione muscolare e dall’aumento del tono muscolare (rigidità) dei muscoli flessori degli arti inferiori, il che deriva dalla postura flessa nello spazio ristretto dell’utero nelle ultime settimane di vita intrauterina. Si parla di contrattura neonatale in flessione dell’anca.
  • Durante i periodi di relativa calma del movimento
    • le anche sono flesse, abdotte e ruotate lateralmente e il neonato giace con i piedi sollevati dalla superficie di appoggio (SS)
    • le ginocchia non possono essere completamente estese e quando vengono estese passivamente si ritraggono in una posizione più flessa.
  • Azioni di scalcio del neonato
    • caratterizzate da una diminuzione del range di flessione dell’anca e da una certa estensione del ginocchio
    • la caviglia rimane in flessione dorsale con le dita dei piedi in flessione. Questa estensione relativa dell’anca e del ginocchio è seguita da un ritorno alla posizione di riposo più flessa.(3)

Posizione prona(edit | edit source)

  • Neonato prono.jpg

    Quando viene posizionato in posizione prona, il neonato giace con la testa ruotata da un lato, le anche e le ginocchia flesse e le spalle in adduzione con i gomiti flessi.

  • Il neonato è in grado di sollevare brevemente la testa e di ruotarla da un lato per liberare le vie aeree.
  • La flessione completa delle anche in posizione prona è associata all’inclinazione posteriore del bacino e alla flessione lombare. Il peso corporeo è distribuito tra la testa, il torace e gli arti inferiori.
  • Gli arti superiori sono tenuti vicino al busto con le spalle in adduzione, i gomiti in flessione e le mani, e talvolta gli avambracci, appoggiati sulla superficie di supporto.
Neonato seduto.jpg

Stazione seduta(edit | edit source)

  • Quando il neonato è sostenuto in posizione seduta, il collo e il tronco si flettono, producendo una curva a C della colonna vertebrale.
  • Di solito il neonato riesce a sollevare brevemente la testa, ma non riesce a mantenere la posizione. Tuttavia, entro una o due settimane sono in grado di sollevare la testa e di mantenerla eretta per un breve periodo in risposta a un evento visivo interessante.
  • Gli arti inferiori sono tenuti in flessione, abduzione, rotazione laterale con flessione delle ginocchia e flessione dorsale delle caviglie.

Risorse(edit | edit source)

Citazioni(edit | edit source)

  1. 1.0 1.1 1.2 Versfeld, P. SfA Infant Perceptual Motor Development
  2. Von Hofsten C. Mastering reaching and grasping: The development of manual skills in infancy. InAdvances in psychology 1989 Jan 1 (Vol. 61, pp. 223-258). North-Holland.
  3. 3.0 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 3.6 Versfeld, P. Newborn Infant Course. Plus. 2022
  4. Rönnqvist L, Hopkins B. (1998) Head position preference in the human newborn: a new look. Child Dev. 69(1):13-23.
  5. 5.0 5.1 5.2 Bly L, Ariz TN. Motor skills acquisition in the first year, an illustrated guide to normal development.
  6. Cornwell, K. S., Fitzgerald, H. E., & Harris, L. J. (1985). On the state‐dependent nature of infant head orientation. Infant Mental Health Journal, 6(3), 137-144.
  7. von Hofsten C, Rönnqvist L. (1993) The structuring of neonatal arm movements. Child Dev. 64(4):1046-57
  8. von Hofsten C. Early development of grasping an object in space-time. Vision and action: The control of grasping. 1990:65-79.
  9. Van der Meer, a L. (1997). Keeping the arm in the limelight: advanced visual control of arm movements in neonates. European Journal of Paediatric Neurology : EJPN : Official Journal of the European Paediatric Neurology Society, 1(4), 103–8.
  10. Nagy E, Pal A, Orvos H. (2014) Learning to imitate individual finger movements by the human neonate. Dev Sci. 17(6):841-57.


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