Collaboratori principali – Stacy Schiurring, Jess Bell, Kim Jackson e Lucinda Hampton
Questo articolo tratta delle deviazioni del passo associate alle sindromi dolorose della parte inferiore della gamba e del piede. Sebbene queste informazioni si concentrino su alcune regioni del corpo, ricordate che il corpo umano funziona all’interno di una catena cinetica. Nessun movimento è mai completamente isolato e privo di effetti su un altro.(1)
Per un ripasso sul ciclo del passo, si prega di leggere questo articolo. Per una panoramica sulle deviazioni del passo, si prega di consultare questo articolo. Per rivedere la terminologia e le definizioni comuni del passo, si prega di leggere questo articolo.
La caviglia è la parte dell’arto inferiore che comprende la porzione distale della gamba e quella prossimale del piede. La caviglia comprende l’articolazione della caviglia, un’articolazione tra la tibia e il perone della gamba e l’astragalo del piede.
Il piede è la parte dell’arto inferiore distale all’articolazione della caviglia. Sulla superficie dorsale è ricoperto da pelle poco aderente. Sulla superficie plantare è ricoperto da una pelle spessa e priva di peli, resistente e fortemente aderente all’aponeurosi plantare sottostante. Il piede contiene 26 piccole ossa progettate per sostenere il peso del corpo e distribuire le forze. L’allineamento osseo crea tre archi che consentono una distribuzione efficiente del peso, evitando la compressione delle strutture neuro-vascolari plantari. I tre archi (longitudinale mediale e laterale e quello trasversale) creano insieme una volta architettonica, che è una delle strutture portanti più resistenti conosciute dall’umanità.(2)
Si prega di leggere l’articolo per un esame anatomico più approfondito di piede e caviglia.
La forza di reazione al suolo è la somma di tutte le forze trasmesse dal terreno al corpo.(1) La forza di reazione al suolo è influenzata da tutte le direzioni: verticale, anteriore-posteriore e mediale-laterale. Queste forze vengono tipicamente misurate e registrate utilizzando una pedana di forza tridimensionale.(3)
Durante la deambulazione, la forza di reazione al suolo verticale è la componente più grande della forza di reazione al suolo totale. Crea forze superiori al peso corporeo totale di una persona per ogni passo. La curva, tracciata nel grafico, della forza di reazione al suolo verticale è composta da due picchi: il picco passivo (accettazione del peso quando il tallone colpisce il terreno) e il picco attivo (fase di spinta).(3)(4) Il picco passivo è causato dalla spinta del piede contro il terreno, mentre il picco attivo è causato dalla forza attiva applicata dal piede per allontanarsi dal terreno. La forza di reazione al suolo antero-posteriore comprende il picco di frenata e il picco di propulsione.(3) Gli schemi unici di questi picchi illustrano le forze di carico sulle articolazioni e sui muscoli dell’arto inferiore. Queste forze percepite in tutto l’arto possono influenzare lo sviluppo o l’esacerbazione di lesioni muscolo-scheletriche da overuse o da stress.(4)
Quando si interpreta una curva di reazione al suolo, più la curva è ripida più le forze d’impatto sono significative. La curva sulla curva antero-posteriore (le forze frenanti) sarà negativa. In generale, maggiori sono le forze, maggiore è il rischio di lesioni da stress o da overuse.(1)
Si prega di guardare il video seguente che offre una panoramica rapida ma dettagliata delle forze di reazione al suolo durante il ciclo del passo umano. Questo video fornisce un’eccellente visualizzazione di come le forze di reazione al suolo si spostano in diverse direzioni mentre la persona si muove nello spazio.
| Deviazione del passo | Schema di movimento normale | Schema di movimento deviante | Segni secondari associati a movimenti devianti |
|---|---|---|---|
| Distacco tardivo del tallone(6)
cioè: contatto prolungato del tallone |
Il tallone del piede posteriore si solleva da terra appena prima del contatto del piede anteriore | Il tallone del piede posteriore rimane a terra oltre il momento del contatto del tallone del piede anteriore
|
|
| Distacco precoce del tallone(6)
cioè: sollevamento prematuro del tallone |
(Come sopra) | Il tallone del piede posteriore lascia il terreno prima del contatto del tallone del piede anteriore
|
|
| Lunghezza del passo troppo lunga | Durante la deambulazione, se si osserva lateralmente, la distanza lineare tra il contatto del piede e il centro di massa della persona è relativamente breve | Durante la deambulazione, se si osserva lateralmente, la distanza lineare tra il contatto del piede e il centro di massa della persona è troppo lunga |
|
| Dita del piede in fuori(7) | Durante la deambulazione, se si osserva da davanti o da dietro, il piede è 5-10 gradi fuori dalla linea di progressione
|
Più di 10 gradi di dita del piede in dentro rispetto alla linea di progressione
|
|
| Dita del piede in dentro(7) | Durante la deambulazione, se si osserva da dietro, non dovrebbe essere possibile vedere l’alluce | Durante la deambulazione l’alluce è visibile se si osserva da dietro
|
|
| Contatto rumoroso del piede | Ci si aspetta che l’impatto del piede emetta un suono. Il suono è rappresentativo della forza di reazione al suolo. | Se il suono dell’impatto del piede è asimmetrico tra le estremità inferiori o tra il lato non doloroso e quello doloroso |
|
| Colpo di tacco | Questa è l’unica deviazione del passo che si verifica tra la transizione dalla fase di appoggio (stance) a quella di oscillazione (swing)
Durante la deambulazione, se si osserva da dietro, si nota una rotazione di 5-10 gradi del tallone e del piede nel piano trasversale quando il piede si stacca dal suolo |
Se l’angolo di rotazione del colpo del tallone è superiore a 10 gradi
È deviante anche quando il colpo del tallone è maggiore su un lato rispetto all’altro
|
|
| Eccessiva pronazione | Il calcagno bisecato o il contrafforte del tallone della scarpa è perpendicolare rispetto al terreno.
Se si osserva da dietro:
|
Se si osserva da dietro:
|
|
| Effetto del windlass assente
cioè: aumento della flessione dorsale della prima articolazione metatarso-falangea |
Durante il contatto dell’avampiede/la fase di appoggio finale (terminal stance), di solito si hanno 35-65 gradi di flessione dorsale della prima articolazione metatarso-falangea
|
|
|
| Diminuzione della flessione dorsale della prima articolazione metatarso-falangea | Durante il contatto dell’avampiede/la fase di appoggio finale (terminal stance), se si osserva di lato, di solito c’è una flessione dorsale di 35-65 gradi della prima articolazione metatarso-falangea | Durante il contatto dell’avampiede/la fase di appoggio finale (terminal stance), la flessione dorsale della prima articolazione metatarso-falangea è inferiore a 35 gradi |
|
Che cos’è l’effetto del windlass (meccanismo del windlass)?
Secondo uno studio del 2004(8) pubblicato sul Journal of Athletic Training:
- Un “windlass” è la stretta/l’irrigidimento di una corda o di un cavo.
- La fascia plantare “simula un cavo” collegato tra il calcagno e le articolazioni metatarso-falangee.
- La flessione dorsale durante la fase di propulsione del passo stringe la fascia plantare intorno alla testa del metatarso. Questa stretta della fascia accorcia la distanza tra il calcagno e i metatarsi per elevare l’arco longitudinale mediale. Questo accorciamento della fascia plantare è il segno distintivo del principio del meccanismo del windlass.
- Dal contatto del tallone all’accettazione del peso: la pronazione del piede aumenta la distanza tra il calcagno e i metatarsi. L’allungamento applica una tensione alla fascia plantare.
- Dalla fase di appoggio intermedia alla fase propulsiva (cioè il periodo che va dalla fine della fase di appoggio intermedia, quando il tallone si solleva, al sollevamento delle dita del piede).(9)): si verifica la supinazione del piede, che diventa un braccio di leva rigido che utilizza il meccanismo del windlass per spingere in avanti il passo. Come per la pronazione, anche le forze generate durante la supinazione applicano una tensione alla fascia plantare.(8)
| Deviazione del passo | Dolore associato
e sindromi dolorose |
|---|---|
| Distacco tardivo del tallone
cioè: contatto prolungato del tallone |
|
| Distacco precoce del tallone
cioè: sollevamento prematuro del tallone |
|
| Lunghezza del passo troppo lunga |
|
| Dita del piede in fuori |
|
| Dita dei piedi in dentro |
|
| Contatto rumoroso del piede |
|
| Colpo di tacco |
|
| Eccessiva pronazione |
|
| Effetto del windlass assente |
|
| Diminuzione della flessione dorsale della prima articolazione metatarso-falangea |
|
Video consigliato sulle deviazioni del passo:
Articoli di giornale consigliati: