{"id":14366,"date":"2026-07-27T06:48:51","date_gmt":"2026-07-27T06:48:51","guid":{"rendered":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/clinical-reasoning-in-chronic-shoulder-pain-case-study-it\/"},"modified":"2026-07-30T09:50:03","modified_gmt":"2026-07-30T09:50:03","slug":"clinical-reasoning-in-chronic-shoulder-pain-case-study-it","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/it\/clinical-reasoning-in-chronic-shoulder-pain-case-study-it\/","title":{"rendered":"Ragionamento clinico nel dolore cronico alla spalla: case study"},"content":{"rendered":"<div class=\"mw-parser-output\">\n<div class=\"editorbox\">\n<p><b>Redazione originale <\/b>&#8211; <a class=\"external text\" href=\"https:\/\/members.physio-pedia.com\/instructor\/ari-kaplan\/\" rel=\"nofollow\">Ari Kaplan<\/a><\/p>\n<p><b>Collaboratori principali<\/b> &#8211; <a class=\"mw-userlink\" title=\"User:Ewa Jaraczewska\" href=\"\/User:Ewa_Jaraczewska\"><bdi>Ewa Jaraczewska<\/bdi><\/a> e <a class=\"mw-userlink\" title=\"User:Jess Bell\" href=\"\/User:Jess_Bell\"><bdi>Jess Bell<\/bdi><\/a><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"toc\" class=\"toc\" role=\"navigation\" aria-labelledby=\"mw-toc-heading\"><input id=\"toctogglecheckbox\" class=\"toctogglecheckbox\" style=\"display: none;\" role=\"button\" type=\"checkbox\"><\/p>\n<div class=\"toctitle\" dir=\"ltr\" lang=\"en\">\n<h2 id=\"mw-toc-heading\">Contenuti<\/h2>\n<\/div>\n<ul>\n<li class=\"toclevel-1 tocsection-1\"><a href=\"#Introduction\"><span class=\"tocnumber\">1<\/span> <span class=\"toctext\">Introduzione<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-1 tocsection-2\"><a href=\"#Patient_History\"><span class=\"tocnumber\">2<\/span> <span class=\"toctext\">Anamnesi del paziente<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-1 tocsection-3\"><a href=\"#Postural_and_Breathing_Assessment\"><span class=\"tocnumber\">3<\/span> <span class=\"toctext\">Valutazione posturale e respiratoria<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-1 tocsection-4\"><a href=\"#Active_and_Passive_Range_of_Motion_and_Joint_Mobility_Assessment\"><span class=\"tocnumber\">4<\/span> <span class=\"toctext\">Valutazione del range di movimento attivo e passivo e della mobilit\u00e0 articolare<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-1 tocsection-5\"><a href=\"#Palpation\"><span class=\"tocnumber\">5<\/span> <span class=\"toctext\">Palpazione<\/span><\/a>\n<ul>\n<li class=\"toclevel-2 tocsection-6\"><a href=\"#Clinical_Reasoning_Synthesis\"><span class=\"tocnumber\">5.1<\/span> <span class=\"toctext\">Sintesi del ragionamento clinico<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li class=\"toclevel-1 tocsection-7\"><a href=\"#Physiotherapy_Management\"><span class=\"tocnumber\">6<\/span> <span class=\"toctext\">Gestione fisioterapica<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-1 tocsection-8\"><a href=\"#Conclusion\"><span class=\"tocnumber\">7<\/span> <span class=\"toctext\">Conclusione<\/span><\/a>\n<ul>\n<li class=\"toclevel-2 tocsection-9\"><a href=\"#Resources\"><span class=\"tocnumber\">7.1<\/span> <span class=\"toctext\">Risorse<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li class=\"toclevel-1 tocsection-10\"><a href=\"#References\"><span class=\"tocnumber\">8<\/span> <span class=\"toctext\">Citazioni<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h2><span id=\"Introduction\" class=\"mw-headline\">Introduzione<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Edit section: Introduction\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=1\">edit<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Edit section: Introduction\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=1\">edit source<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h2>\n<p>Il ragionamento clinico richiede al professionista clinico di considerare simultaneamente diverse ipotesi, confrontare criticamente i riscontri tra loro e affinare progressivamente la propria comprensione dei fattori che determinano la presentazione clinica del paziente. Nella spalla, una disfunzione dell\u2019articolazione gleno-omerale, della scapola o della colonna toracica pu\u00f2 produrre schemi sovrapposti di dolore e alterazione dei movimenti.<sup id=\"cite_ref-1\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-1\">(1)<\/a><\/sup> Una valutazione strutturata, eseguita regione per regione, pu\u00f2 aiutare a identificare le compromissioni principali e a guidare un piano di trattamento mirato e adeguato alla risposta del paziente. Questo case study illustra tale approccio nella pratica clinica. Presenta il caso di un&#8217;ex nuotatrice agonistica con dolore alla spalla, una condizione frequentemente riscontrata in questa popolazione.<sup id=\"cite_ref-:1_2-0\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-:1-2\">(2)<\/a><\/sup><sup id=\"cite_ref-3\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-3\">(3)<\/a><\/sup><sup id=\"cite_ref-4\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-4\">(4)<\/a><\/sup><\/p>\n<h2><span id=\"Patient_History\" class=\"mw-headline\">Anamnesi del paziente<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Modifica sezione: Anamnesi del paziente\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=2\">modifica<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Modifica sezione: Anamnesi del paziente\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=2\">modifica sorgente<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h2>\n<p>La paziente \u00e8 un&#8217;ex nuotatrice agonistica che ha iniziato ad avvertire i primi sintomi alla spalla e al trapezio superiore durante gli anni delle scuole superiori. Ha fatto un po\u2019 di fisioterapia ed \u00e8 riuscita a continuare a nuotare. All&#8217;universit\u00e0 ha continuato a fare nuoto a livello agonistico prima di passare all&#8217;allenamento per il triathlon. A quel punto, i suoi sintomi sono peggiorati notevolmente, tanto che sia il nuoto che la corsa le provocavano dolore. Ha ricevuto un trattamento fisioterapico per circa quattro mesi durante l&#8217;universit\u00e0 e, grazie al riposo e al trattamento, i suoi sintomi si sono attenuati. Tuttavia, i sintomi si ripresentavano ogni volta che tentava di riprendere la corsa o il nuoto oltre una certa soglia di allenamento. Questo ha limitato la sua capacit\u00e0 di tornare a queste attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il suo dolore \u00e8 localizzato prevalentemente a destra, sebbene abbia riferito anche episodi intermittenti di dolore a sinistra. Descrive il suo dolore come anteriore e profondo. Occasionalmente, si estende alla regione posteriore della spalla e al trapezio superiore. Nella vita quotidiana solitamente non ha dolore, ma talvolta presenta degli episodi acuti di dolore cervicale, che vengono gestiti con manipolazioni e dry needling.<\/p>\n<h2><span id=\"Postural_and_Breathing_Assessment\" class=\"mw-headline\">Valutazione posturale e respiratoria<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Sezione \"Modifica\": Valutazione posturale e respiratoria\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=3\">modifica<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Sezione \"Modifica\": Valutazione posturale e respiratoria\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=3\">modifica sorgente<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h2>\n<p>La valutazione della spalla inizia con la paziente in posizione seduta. Lo screening cervicale non evidenzia nulla di particolare per quanto riguarda la riproduzione dei sintomi, anche se si nota una certa rigidit\u00e0. La valutazione prosegue poi esaminando la colonna toracica, le scapole, la posizione dell\u2019omero e la respirazione e ogni riscontro informa quello successivo.<sup id=\"cite_ref-:0_5-0\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-:0-5\">(5)<\/a><\/sup><\/p>\n<p>La paziente <b>non ha un&#8217;ipercifosi significativa nella <b>colonna toracica<\/b> intermedia o superiore<\/b>. La <a title=\"Meccanica della scapola\" href=\"\/Scapular_Mechanics#Scapula_Resting_Position\">posizione delle scapole<\/a> sul piano frontale rientra nei limiti normali da entrambi i lati per quanto riguarda l&#8217;abduzione-adduzione, l&#8217;elevazione-depressione e la rotazione verso l&#8217;alto-verso il basso. Sul piano sagittale, l&#8217;inclinazione anteriore e posteriore appare normale a riposo. Tuttavia, <b>entrambe le scapole presentano una rotazione interna di circa 15 gradi<\/b>, inferiore rispetto alla posizione di riposo tipica di circa 30 gradi.<\/p>\n<p>Il paziente ha uno <b>schema respiratorio accessorio<\/b>. L&#8217;elevazione delle spalle durante la respirazione \u00e8 appena percettibile a riposo, ma diventa pi\u00f9 evidente quando le viene chiesto di fare un respiro pi\u00f9 profondo. Questo schema comporta un maggiore sforzo dello sternocleidomastoideo, del trapezio superiore e dei muscoli scaleni, che pu\u00f2 accentuarsi durante attivit\u00e0 ad alta intensit\u00e0, come la corsa o il nuoto.<sup id=\"cite_ref-6\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-6\">(6)<\/a><\/sup><\/p>\n<p>La valutazione posturale rivela inoltre che <b>entrambe le teste dell&#8217;omero della paziente sono posizionate anteriormente nella cavit\u00e0 glenoidea<\/b>. Questa posizione pu\u00f2 aumentare lo stress sulla parte anteriore della spalla, sul tendine del bicipite e sulla capsula articolare. Pu\u00f2 inoltre provocare una sensazione di conflitto nella regione anteriore della spalla quando porta il braccio dietro la schiena.<\/p>\n<h2><span id=\"Active_and_Passive_Range_of_Motion_and_Joint_Mobility_Assessment\" class=\"mw-headline\">Valutazione del range di movimento attivo e passivo e della mobilit\u00e0 articolare<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Sezione \"Modifica\": Valutazione dell'ampiezza di movimento attiva e passiva e della mobilit\u00e0 articolare\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=4\">modifica<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Sezione \"Modifica\": Valutazione dell'ampiezza di movimento attiva e passiva e della mobilit\u00e0 articolare\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=4\">modifica sorgente<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h2>\n<p>La mobilit\u00e0 passiva della scapola viene valutata in posizione seduta. Si riscontra <b>una resistenza alla retrazione (adduzione) e all\u2019inclinazione posteriore<\/b>. La rotazione verso l&#8217;alto e verso il basso invece \u00e8 libera. Questi riscontri suggeriscono il piccolo pettorale come principale responsabile miofasciale, con un possibile contributo del grande pettorale.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio del movimento attivo in flessione e abduzione della spalla non si osserva alcuna discinesia. Tuttavia, a fine range, si evidenziano una <b>marcata attivazione bilaterale del trapezio superiore e un visibile sollevamento delle scapole<\/b>. Inoltre, <b>durante la flessione attiva si osserva un\u2019estensione toracica davvero minima<\/b>, nonostante l\u2019assenza di ipercifosi.<\/p>\n<p>Con la paziente in posizione supina, viene valutata la mobilit\u00e0 passiva dell&#8217;articolazione gleno-omerale. La flessione e l\u2019abduzione sono complete e indolori. <b>La rotazione esterna a 90 gradi di abduzione \u00e8 di circa 85 gradi<\/b>; un deficit clinicamente significativo per una nuotatrice agonista. <b>La rotazione interna \u00e8 limitata a circa 15 gradi<\/b>. <b>L\u2019adduzione orizzontale con la scapola stabilizzata \u00e8 di circa 5 gradi<\/b>, ben al di sotto della norma e compatibile con una rigidit\u00e0 della spalla posteriore.<\/p>\n<p>I glide accessori dell&#8217;articolazione gleno-omerale sono normali in tutte le direzioni (posteriore, postero-inferiore, inferiore, anteriore e antero-inferiore). Questo conferma che le limitazioni hanno un&#8217;origine muscolare e non capsulare. In posizione prona, si osserva una buona mobilit\u00e0 articolare complessiva nei glide postero-anteriori a livello toracico, sebbene sia presente una certa rigidit\u00e0 costovertebrale dalla quinta alla sesta costola.<\/p>\n<h2><span id=\"Palpation\" class=\"mw-headline\">Palpazione<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Edit section: Palpation\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=5\">edit<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Edit section: Palpation\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=5\">edit source<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h2>\n<p>La palpazione viene eseguita nel corso dell&#8217;intera valutazione, sia in posizione seduta che in posizione supina e prona. I riscontri principali sono i seguenti.<\/p>\n<p>In posizione seduta, <b>l\u2019infraspinato<\/b> risulta marcatamente ipertonico. Anche il <b>piccolo rotondo<\/b> e il <b>deltoide posteriore<\/b> presentano un&#8217;ipertonia simile. Questi riscontri sono coerenti con la limitazione in rotazione interna e con la posizione di riposo anteriore della testa dell&#8217;omero. I rotatori esterni ipertonici limitano il glide posteriore della testa dell&#8217;omero, necessario sia per la rotazione interna che per una rotazione esterna completa.<\/p>\n<p>Il <b>sottoscapolare<\/b>, esaminato in posizione supina con il braccio sollevato per allontanare la scapola dal torace, risulta ipertonico e dolente. Questo muscolo \u00e8 un rotatore interno e si oppone alla rotazione esterna. L&#8217;ipertonia del sottoscapolare potrebbe inoltre contribuire a mantenere la scapola in una posizione di rotazione esterna.<\/p>\n<p>Il <b>piccolo pettorale<\/b> \u00e8 una delle strutture pi\u00f9 limitate identificate. Questo \u00e8 coerente con la resistenza riscontrata durante la retrazione e l&#8217;inclinazione posteriore passive della scapola. Anche il <b>grande pettorale<\/b> \u00e8 notevolmente ipertonico e potrebbe contribuire in modo indipendente alla limitazione della rotazione esterna e alla restrizione della retrazione scapolare.<\/p>\n<p>A livello della colonna toracica, gli <b>erettori spinali<\/b> sono ipertonici lungo tutta la regione toracica intermedia. Questa ipertonia persiste in posizione prona, il che conferma che si tratta di una limitazione passiva dei tessuti piuttosto che di uno schema di mantenimento posturale. I <b>romboidi<\/b> e il<b> trapezio medio<\/b> presentano un aumento del tono muscolare. Probabilmente si tratta di una risposta compensatoria alla retrazione cronica e forzata della scapola contro un piccolo pettorale rigido.<\/p>\n<p>La tabella 1 riassume le strutture valutate e le implicazioni cliniche dell&#8217;ipertonia in ciascun muscolo.<\/p>\n<table class=\"wikitable\">\n<caption>Tabella 1. Mappa di palpazione della spalla.<\/caption>\n<tbody>\n<tr>\n<th><b>Regione<\/b><\/th>\n<th><b>Struttura<\/b><\/th>\n<th><b>Implicazioni cliniche dell&#8217;ipertonia<\/b><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Spalla posteriore<\/td>\n<td>Infraspinato<\/td>\n<td>\u2193 Rotazione interna; spostamento anteriore della testa dell\u2019omero<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Spalla posteriore<\/td>\n<td>Piccolo rotondo<\/td>\n<td>\u2193 Rotazione interna; \u2193 adduzione orizzontale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Spalla posteriore<\/td>\n<td>Deltoide posteriore<\/td>\n<td>\u2193 Adduzione orizzontale; rigidit\u00e0 al fine range in flessione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Spalla anteriore (in posizione supina)<\/td>\n<td>Sottoscapolare<\/td>\n<td>\u2193 Rotazione esterna; scapola in una posizione relativamente ruotata verso l\u2019esterno<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Torace anteriore<\/td>\n<td>Piccolo pettorale<\/td>\n<td>\u2193 Retrazione passiva della scapola e inclinazione posteriore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Torace anteriore<\/td>\n<td>Grande pettorale<\/td>\n<td>\u2193 Rotazione esterna; \u2193 retrazione della scapola<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Torace posteriore<\/td>\n<td>Erettori spinali (T4\u2013T8)<\/td>\n<td>\u2193 Estensione toracica durante il movimento overhead<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Torace posteriore<\/td>\n<td>Trapezio superiore\/elevatore della scapola<\/td>\n<td>Sollevamento delle scapole; sovraccarico cervicale; schema respiratorio accessorio<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3><span id=\"Clinical_Reasoning_Synthesis\" class=\"mw-headline\">Sintesi del ragionamento clinico<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Sezione \"Modifica\": Sintesi del ragionamento clinico\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=6\">modifica<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Sezione \"Modifica\": Sintesi del ragionamento clinico\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=6\">modifica sorgente<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h3>\n<p>La paziente presenta uno schema di ipertonia della spalla posteriore e della cuffia dei rotatori posteriore, principalmente a carico dell\u2019infraspinato e del piccolo rotondo. Questo schema ha determinato uno spostamento anteriore della testa dell\u2019omero a riposo e una limitatazione della rotazione interna e dell\u2019adduzione orizzontale. Il sottoscapolare contribuisce alla limitazione della rotazione esterna e alla posizione relativamente ruotata verso l&#8217;esterno della scapola. Anteriormente, il piccolo pettorale e il grande pettorale limitano l\u2019inclinazione posteriore e la retrazione della scapola, riducendo la mobilit\u00e0 della scapola necessaria per una corretta funzione nei movimenti sopra la testa. A livello della colonna toracica, l\u2019ipertonia degli erettori spinali limita l\u2019estensione, causando un sollevamento compensatorio della scapola e l&#8217;attivazione del trapezio superiore durante i movimenti overhead. Uno schema respiratorio accessorio aumenta ulteriormente il carico a carico della muscolatura cervicale.<\/p>\n<blockquote><p>Si tratta di una presentazione clinica riconducibile prevalentemente ai tessuti molli, che molto probabilmente si \u00e8 sviluppata nel corso di anni di sollecitazioni ripetitive sopra la testa senza un adeguato programma di gestione della mobilit\u00e0 tra i diversi cicli di allenamento.<\/p><\/blockquote>\n<h2><span id=\"Physiotherapy_Management\" class=\"mw-headline\">Gestione fisioterapica<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Edit section: Physiotherapy Management\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=7\">modifica<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Edit section: Physiotherapy Management\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=7\">fonte edit<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h2>\n<p>La prima seduta di trattamento si concentra sui seguenti interventi.<\/p>\n<p><b>Auto-rilascio dell\u2019infraspinato:<\/b> la paziente rilascia il proprio infraspinato usando una pallina da lacrosse contro un muro.<sup id=\"cite_ref-7\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-7\">(7)<\/a><\/sup> Nella ripetizione del test, la rotazione interna passiva migliora notevolmente, approssivamente raddoppiando il range di movimento disponibile. Questo conferma l&#8217;ipotesi e dimostra alla paziente che i suoi sintomi possono cambiare.<sup id=\"cite_ref-:0_5-1\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-:0-5\">(5)<\/a><\/sup> Viene ritestata anche la rotazione esterna passiva. Si osserva solo un leggero miglioramento e la sensazione di fine range rimane pi\u00f9 dura del previsto, il che suggerisce che altre strutture stanno contribuendo alla limitazione della rotazione esterna.<\/p>\n<p><b>Rilascio del piccolo e del grande rotondo:<\/b> la paziente rilascia questi muscoli usando un foam roller in decubito laterale. Nella ripetizione del test, la rotazione interna continua a migliorare e la sensazione di fine range \u00e8 ora pi\u00f9 normale. Anche la rotazione esterna aumenta fino a circa 95 gradi. Anche l&#8217;inclinazione posteriore della scapola migliora, ma la retrazione rimane limitata.<sup id=\"cite_ref-:0_5-2\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-:0-5\">(5)<\/a><\/sup><\/p>\n<p><b>Auto-rilascio della parete toracica anteriore:<\/b> la paziente esegue quindi un auto-rilascio della parete toracica anteriore utilizzando una pallina da lacrosse, lavorando sul<b> piccolo pettorale<\/b> e sul <b>grande pettorale<\/b>. Nella ripetizione del test, la retrazione e l\u2019inclinazione posteriore della scapola migliorano notevolmente. La rotazione esterna non cambia in modo significativo, il che suggerisce che la limitazione residua potrebbe essere legata al sottoscapolare, che non viene trattato direttamente in questa seduta.<sup id=\"cite_ref-:0_5-3\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-:0-5\">(5)<\/a><\/sup><\/p>\n<p>Vengono introdotti anche <b>degli esercizi di respirazione<\/b>. Con la paziente in posizione supina, il terapista esercita una leggera pressione verso l\u2019interno nella zona laterale del torace intermedio e invita la paziente a espandere le costole contro le mani del terapista. La paziente poi ripete l&#8217;esercizio usando le proprie mani per fornire lo stimolo tattile.<sup id=\"cite_ref-:0_5-4\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-:0-5\">(5)<\/a><\/sup><\/p>\n<p>Il terapista ha intenzione di lavorare sugli erettori spinali nelle sedute successive. Una volta ripristinata una mobilit\u00e0 passiva sufficiente, l&#8217;idea \u00e8 di passare al controllo motorio e, infine, agli esercizi di rinforzo.<sup id=\"cite_ref-8\" class=\"reference\"><a href=\"#cite_note-8\">(8)<\/a><\/sup> Per una nuotatrice che ritorna a un volume di allenamento significativo, dovrebbe essere introdotto anche un programma fuori dall&#8217;acqua per ridurre il rischio di recidiva.<\/p>\n<h2><span id=\"Conclusion\" class=\"mw-headline\">Conclusione<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Edit section: Conclusion\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=8\">edit<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Edit section: Conclusion\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=8\">edit source<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h2>\n<p>Ogni intervento in questa seduta viene scelto in base a un&#8217;ipotesi specifica, immediatamente ritestato rispetto a un outcome misurabile e, a seconda dei casi, confermato o modificato. Questo approccio iterativo \u00e8 ci\u00f2 che distingue una riabilitazione mirata dai protocolli generici. Inoltre, rafforza la fiducia dei pazienti dimostrando che i loro sintomi possono essere modificati.<\/p>\n<h3><span id=\"Resources\" class=\"mw-headline\">Risorse<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Edit section: Resources\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=9\">edit<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Edit section: Resources\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=9\">edit source<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h3>\n<ul>\n<li><a class=\"external text\" href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC2953356\/pdf\/najspt-01-166.pdf\" rel=\"nofollow\">Prevention and Treatment of Swimmer&#8217;s Shoulder<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2><span id=\"References\" class=\"mw-headline\">Citazioni<\/span><span class=\"mw-editsection\"><span class=\"mw-editsection-bracket\">(<\/span><a class=\"mw-editsection-visualeditor\" title=\"Edit section: References\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;veaction=edit&#038;section=10\">edit<\/a><span class=\"mw-editsection-divider\"> | <\/span><a title=\"Edit section: References\" href=\"\/index.php?title=Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study&#038;action=edit&#038;section=10\">edit source<\/a><span class=\"mw-editsection-bracket\">)<\/span><\/span><\/h2>\n<div class=\"mw-references-wrap\">\n<ol class=\"references\">\n<li id=\"cite_note-1\"><span class=\"mw-cite-backlink\"><a href=\"#cite_ref-1\">\u2191<\/a><\/span> <span class=\"reference-text\">Ludewig PM, Reynolds JF. <a class=\"external text\" href=\"https:\/\/www.jospt.org\/doi\/epdf\/10.2519\/jospt.2009.2808\" rel=\"nofollow\">The association of scapular kinematics and glenohumeral joint pathologies.<\/a> Journal of orthopaedic &#038; sports physical therapy. 2009 Feb;39(2):90-104.<\/span><\/li>\n<li id=\"cite_note-:1-2\"><span class=\"mw-cite-backlink\"><a href=\"#cite_ref-:1_2-0\">\u2191<\/a><\/span> <span class=\"reference-text\">Edenfield KM, Olivas J, Garvin C, Robinson K, Krabak B. Swimmer\u2019s Shoulder: An Update on Pathogenesis, Risk Factors, Clinical Assessment, and Management. Current Physical Medicine and Rehabilitation Reports. 2025 Dec;13(1):1-0.<\/span><\/li>\n<li id=\"cite_note-3\"><span class=\"mw-cite-backlink\"><a href=\"#cite_ref-3\">\u2191<\/a><\/span> <span class=\"reference-text\">Preziosi Standoli J, Preziosi Standoli T. <a class=\"external text\" href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/2673-4036\/5\/3\/22\" rel=\"nofollow\">Scapular Asymmetries and Dyskinesis in Young Elite Swimmers: Evaluating Static vs Functional Shoulder Alterations.<\/a> Osteology. 2025 Jul 3;5(3):22.<\/span><\/li>\n<li id=\"cite_note-4\"><span class=\"mw-cite-backlink\"><a href=\"#cite_ref-4\">\u2191<\/a><\/span> <span class=\"reference-text\">Tavares N, Vilas-Boas JP, Castro MA. <a class=\"external text\" href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC11899141\/pdf\/healthcare-13-00538.pdf\" rel=\"nofollow\">Effect of Preventive Exercise Programs for Swimmer&#8217;s Shoulder Injury on Rotator Cuff Torque and Balance in Competitive Swimmers: A Randomized Controlled Trial.<\/a> Healthcare (Basel). 2025 Mar 1;13(5):538.<\/span><\/li>\n<li id=\"cite_note-:0-5\"><span class=\"mw-cite-backlink\">\u2191 <sup><a href=\"#cite_ref-:0_5-0\">5.0<\/a><\/sup> <sup><a href=\"#cite_ref-:0_5-1\">5.1<\/a><\/sup> <sup><a href=\"#cite_ref-:0_5-2\">5.2<\/a><\/sup> <sup><a href=\"#cite_ref-:0_5-3\">5.3<\/a><\/sup> <sup><a href=\"#cite_ref-:0_5-4\">5.4<\/a><\/sup><\/span> <span class=\"reference-text\">Kaplan A. Shoulder Evaluation and Treatment Clinical Reasoning Case Studies Course. Physiopedia Plus, 2026.<\/span><\/li>\n<li id=\"cite_note-6\"><span class=\"mw-cite-backlink\"><a href=\"#cite_ref-6\">\u2191<\/a><\/span> <span class=\"reference-text\">Bradley H, Esformes J. <a class=\"external text\" href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC3924606\/pdf\/ijspt-02-028.pdf\" rel=\"nofollow\">Breathing pattern disorders and functional movement.<\/a> Int J Sports Phys Ther. 2014 Feb;9(1):28-39.<\/span><\/li>\n<li id=\"cite_note-7\"><span class=\"mw-cite-backlink\"><a href=\"#cite_ref-7\">\u2191<\/a><\/span> <span class=\"reference-text\">Hoops JF, Hooper TL, Sobczak S, Kapila J, Dewan BM, Matthijs OC, Brism\u00e9e JM. <a class=\"external text\" href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC11060773\/pdf\/jpts-36-259.pdf\" rel=\"nofollow\">Participants with restricted dominant shoulder internal rotation range of motion demonstrate no side-to-side difference in humeral head translation; and no difference before and after joint mobilization: a pilot study.<\/a> J Phys Ther Sci. 2024 May;36(5):259-266. <\/span><\/li>\n<li id=\"cite_note-8\"><span class=\"mw-cite-backlink\"><a href=\"#cite_ref-8\">\u2191<\/a><\/span> <span class=\"reference-text\">Elder A, Powers CM. <a class=\"external text\" href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC11788122\/pdf\/ijspt_2025_20_2_128049.pdf\" rel=\"nofollow\">Scapular Stabilization for Shoulder Pain: Putting the Cart Before the Horse?<\/a> Int J Sports Phys Ther. 2025 Feb 1;20(2):275-282.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<\/div>\n<p><!-- \nNewPP limit report\nCached time: 20260720135022\nCache expiry: 0\nReduced expiry: true\nComplications: (show\u2010toc)\nCPU time usage: 0.038 seconds\nReal time usage: 0.039 seconds\nPreprocessor visited node count: 142\/1000000\nPost\u2010expand include size: 80\/2097152 bytes\nTemplate argument size: 0\/2097152 bytes\nHighest expansion depth: 3\/100\nExpensive parser function count: 0\/100\nUnstrip recursion depth: 0\/20\nUnstrip post\u2010expand size: 4826\/5000000 bytes\n--><br \/>\n<!--\nTransclusion expansion time report (%,ms,calls,template)\n100.00%    5.354      1 Special:Contributors\/Clinical_Reasoning_in_Chronic_Shoulder_Pain_Case_Study\n100.00%    5.354      1 -total\n--><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Redazione originale &#8211; Ari Kaplan Collaboratori principali &#8211; Ewa Jaraczewska e Jess Bell Contenuti 1 Introduzione 2 Anamnesi del paziente 3 Valutazione posturale e respiratoria 4 Valutazione del range di movimento attivo e passivo e della mobilit\u00e0 articolare 5 Palpazione 5.1 Sintesi del ragionamento clinico 6 Gestione fisioterapica 7 Conclusione 7.1 Risorse 8 Citazioni Introduzione(edit [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-14366","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14366"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14392,"href":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/14366\/revisions\/14392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/langs.physio-pedia.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}